di Paola Mammani
È morta a Parigi, il 6 settembre scorso, all’età di 83 anni, Kate Millett, autrice di Sexual Politics, La politica del sesso, testo pubblicato negli Stati Uniti nel 1969, edito in Italia nel 1971. Millett ottiene grandissima e immediata notorietà con questo primo lavoro, che è la sua tesi di dottorato presentata alla Columbia University di New York. >
Punto di vista
Riso, Cirinnà e l’utero in affitto
Esprimiamo tutto il nostro affetto a Sebastiano Riso, regista del film “Una famiglia”, vittima di insulti omofobi e di percosse da parte di due sconosciuti. >
No all’utopia del neutro
di Ester Palma
Nel discorso di Francesco alla pontificia accademia della vita l’invito a una «rinnovata cultura dell’identità e della differenza» e all’«alleanza fra i sessi sul senso della vita e sul cammino dei popoli».
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Appello dalla WILPF Spagna ai Capi del Governo di Spagna e della Generalitat catalana
La Lega Internazionale delle Donne per la Pace e la Libertà (WILPF nella sua sigla inglese) è l’organizzazione di donne per la pace più longeva del mondo. Fu fondata nel 1915, nel pieno della prima guerra mondiale, quando più di mille donne, provenienti sia da paesi in guerra che da paesi neutrali, si riunirono a L’Aja per cercare di fermare la guerra in corso. >
La politica del desiderio nell’autoriforma
di Antonietta Lelario >
Ada Colau: il governo del PP insiste nella sua grande menzogna
Riportiamo la versione integrale della dichiarazione della sindaca di Barcellona Ada Colau riguardo agli atteggiamenti violenti e alla mancanza di dialogo del governo spagnolo. >
Con Nichi Vendola, no
di Luisa Muraro
La notizia che associa il mio nome a quello dell’ex governatore della Puglia, Niki Vendola, non è vera. È nata per un malinteso. Se volete dare la colpa a qualcuno o a qualcuna, niente polemiche, me la prendo io. Quando ho scoperto che anche Niki Vendola era stato invitato dalla Rai Tv 3 a parlare di nuove maternità, ho sentito che non potevo partecipare a quel programma. >
Intervista con Liza Donnelly
di Laura Marzi
Un’intervista con Liza Donnelly, vignettista del New Yorker dal 1982, vincitrice del «Premio per la satira politica» di Forte dei Marmi dove espone fino a domenica nella mostra «Trumpeide». In Italia pubblica con la rivista Aspirina. L’elezione dell’ultimo presidente Usa è stata uno shock per tutti e per me anche un’occasione di riflettere sul mio lavoro >
