8 Aprile 2016
www.libreriadelledonne.it

Libertà femminile: a che prezzo?

di Luisa Muraro
Cara Adriana, caro Marco, mi avete chiesto di leggere e di dire la mia sullo scritto di Michela Murgia, Non chiamatela maternità surrogata, datato 2 febbraio 2016. >

8 Aprile 2016
www.libreriadelledonne.it

LabMi, un patto fra donne per un’agenda costituente della nuova Europa

Laboratorio pubblico di pensieri e progetti per la città del primum vivere, dimensione dimenticata di una possibile civiltà del due.
Proposto da Sandra Bonfiglioli, Bianca Bottero, Maria Bottero, Emilia Costa, Ida Farè, Stefania Giannotti, Laura Minguzzi alla Libreria delle Donne di Milano. >

8 Aprile 2016
Istituto De Gasperi di Bologna

Referendum trivelle. Prese di posizione nella cristianità

Istituto De Gasperi di Bologna
Quando, il 26.01.2016, in Libreria delle donne abbiamo discusso sulla
surrogazione, insieme a Marina Terragni e Daniela Danna, nel pubblico
c’è stato questo dialogo a tre:
-Insomma, io sono meravigliata: sono d’accordo con lui (citando un
vescovo italiano).
-Perchè? abbiamo paura di pensarla come la Chiesa?
-Ma no, è la Chiesa che la pensa come noi!
Ecco un altro caso dello stesso tipo, il Referendum Trivelle. >

4 Aprile 2016
#VD3

L’universale del passaggio in altro

di Luisa Muraro
(da Il passaggio in altro, in Bianca R. Gelli (a cura di), Voci di donne. Discorsi sul genere, P. Manni, Lecce 2002, pp. 41-46, brano finale, pp. 45-46) >

3 Aprile 2016
Left

Senza perdere la tenerezza. Lo sguardo di Letizia Battaglia

di Monica Di Brigida e Simona Maggiorelli
«Ce la fai con questa luce? Puoi fotografare quello che vuoi, essendo io fotografa non impedirò mai a nessuno di fotografare», dice Letizia Battaglia seduta in penombra a un tavolino del Caffè di Villa Medici. «Non mi vorrai mica darmi del voi come al tempo dei fascisti? Dammi del tu. Lo sai, vero, che abbiamo poco tempo? >

1 Aprile 2016
Marie Claire

Isis, 10 motivi per cui non c’entra con l’Islam

di Debora Attanasio
Isis, o Daesh, sono parole tornate prepotentemente nei notiziari. Bruxelles era un posto tranquillo e sicuro una volta. Forse non lo è più, proprio come è già accaduto a Parigi. Mentre lo stato di allerta vige su ogni aeroporto europeo c’è però chi protesta nel sentire parlare di “attentati islamici” e preferirebbe la definizione “attentati terroristici”. >