di Marta Equi
Rileggevo un testo di critica d’arte femminista, americano, del 1976[1], dove vengono analizzate le opere e le biografie di alcune artiste, attraverso saggi o dialoghi. Uno di questi è tra l’autrice, la critica Lucy Lippard e Yvonne Rainer, importante artista vivente, coreografa e filmmaker.
Punto di vista
L’inciampo del pensiero nel cuore ferito d’Europa
di Alessandra Pigliaru
«Senza madre», un saggio su María Zambrano e Simone Weil di Stefania Tarantino per La scuola di Pitagora
Seguite l’esempio di Monica Maggioni
di Maria Serena Natale
«Noi abbiamo deciso di fermarci oggi».
Charlie? Una distanza che non va colmata
di Claudio Vedovati
L’identificazione – Je suis Charlie – è il gesto politico che ha mosso alcuni milioni di persone di fronte all’attentato al giornale satirico Charlie Hebdo.
Il post-patriarcato. L’agonia di un ordine simbolico.
di Antonietta Lelario
Intervento preparato per la presentazione a Foggia del libro di Irene Strazzeri
Io sto con Maria Carmela Lanzetta
di Franca Fortunato
È da settimane che assisto con indignazione a una campagna mediatica di denigrazione e delegittimazione portata avanti contro una donna, prima che contro una politica.
Lo stato del terrore e la forza del pensiero
di Francesca Graziani
Sotto il bombardamento mediatico di questi giorni che ci propone di continuo sgozzati e arsi vivi ho rischiato di soccombere alla strategia del terrore: per non cadere nella trappola delle emozioni avevo bisogno di un antidoto e l’ho trovato nel breve saggio di Loretta Napoleoni Isis. Lo stato del terrore (Feltrinelli, pp. 137, Euro 13).
L’antagonismo del «buen vivir»
di Alessandra Pigliaru
La critica al modello neoliberista interroga uomini e donne. Accanto agli strumenti per soli addetti ai lavori, teoricamente irreprensibili ma che spesso rimangono separati dalla materialità delle singole vite
