di Simonetta Fiori
Parla lo scrittore e consigliere di Papa Francesco: “Il Pontificio Consiglio ha chiesto una relazione sul ruolo femminile. Ormai i tempi sono maturi. Rousseau e Einstein erano capaci di esperienze spirituali
Punto di vista
LA DIFFERENZA FEMMINILE ANCHE NEL CINEMA
di Serena Fuart
Intervista a Laura Modini, studiosa del mondo cinese e di cinema a regia femminile, attiva nel movimento delle donne e promotrice di incontri presso l’Associazione “Apriti Cielo!”, aventi come protagoniste donne che si cimentano con impegno e innovazione nel mondo cinematografico.
Giusi Nicolini: lo Stato siamo noi
di Ascanio Celestini
Oltre 100 mila persone non sono morte. Difficilmente sarebbero arrivate tutte vive. Forse la maggior parte non si sarebbe salvata. Grazie all’operazione Mare Nostrum sono salite su navi attrezzate con cibo, coperte e vestiti, medicinali e spesso anche con mediatori culturali e addetti al riconoscimento e alla richiesta d’asilo.
Politicamente belle come le spose
Una marea di bellissime spose, sorridenti, eleganti, dai più diversi paesi, catalizzava l’attenzione di una parte di Piazza Duomo. L’altra parte della piazza di Milano era invasa da tifosi ubriachi e violenti, petardi e scontri con una schiera di poliziotti in tenuta antisommossa. Facevano paura ma noi eravamo allegre e belle, e nessuno poteva fermarci.
DA “VENERI” A “GRANDI MADRI”: COME CAMBIA LO SGUARDO DELL’ARCHEOLOGIA
di Silvia Baratella
«Gli uomini primitivi preferivano le obese». No, non è la versione del film con Marilyn Monroe girata al tempo dei Flintstones
SOVRANE L’autorità femminile al governo
di Katia Ricci
Resoconto dell’incontro a Catanzaro organizzato da Franca Fortunato con le amministratrici e A. Buttarelli
Leggendaria e Via Dogana in dialogo sull’Europa
Il Gruppo delle femministe del mercoledì propone di far dialogare Leggendaria numero 107 (speciale dossier cura) e Via Dogana numero 110 (L’Europa di Simone Weil).
Malala: i soldi del Nobel alle scuole di Gaza
dalla Redazione
«Senza istruzione non ci sarà mai pace». Con queste parole la giovane pachistana ha donato 50mila dollari per la ricostruzione delle strutture scolastiche nella Striscia. Sono 24 gli istituti totalmente distrutti, decine quelli danneggiati e ancora inagibili. Per 500mila studenti palestinesi quest’anno studiare sarà davvero difficile
