di Ida Dominijanni
Fu durante un convegno sul quarantennale del Sessantotto, più di cinque anni fa, che Margarethe Von Trotta mi anticipò che stava lavorando a un film sulla vita di Hannah Arendt.
di Ida Dominijanni
Fu durante un convegno sul quarantennale del Sessantotto, più di cinque anni fa, che Margarethe Von Trotta mi anticipò che stava lavorando a un film sulla vita di Hannah Arendt.
Audio dell’incontro al Circolo della rosa
di Franca Fortunato
Un’antropologa, Giuditta Lo Russo, nel lontano 1995 pubblicò un libro sull’origine della paternità («Uomini e padri. L’oscura questione maschile», Ed. Borla), in cui portava alla luce le ragioni per cui gli uomini hanno inventato, nella lontana età primitiva, la figura del padre
di Alberto Leiss
Quando cambia la percezione sociale di fenomeni profondi appaiono neologismi – o parole vecchie che si caricano di nuovi significati – che dovrebbero aiutarci a comprendere, a reagire e agire meglio.
di Antonietta Lelario
Noi abbiamo ereditato dal pensiero maschile una visione misera del presente, di ciò che è vicino o piccolo.
di Chiara Melloni
Il sortilegio (più come che perché)
Durante le vacanze di Natale ho letto per la prima volta tutti, o quasi, i libri di Elena Ferrante. È stato un corpo a corpo con una scrittura potente e magnifica.
Il bando di concorso Grazia Zerman di quest’anno…
rivolto a 25-35enni, … scrivere di lavoro oltre i luoghi comuni circolanti e consente ora di farlo anche in forma narrativa…