“Mie care, provo a convincere le contrarie o le incerte della bontà anzi dell’eccellenza di dirette video degli incontri in Libreria. Non di tutti! Il cielo ce ne scampi! Ma di quelli, per esempio le presentazioni di VD, che renderebbero … >
Punto di vista
La guerra che non è mai finita
Tutto lasciava presagire l’arrivo della catastrofe. La partenza degli osservatori Onu, l’abbandono di molti giornalisti su pressione delle ambasciate occidentali o per i timori causati dal paventato uso di armi chimiche da parte di Saddam (e invece sarebbero stati gli americani a usare il fosforo bianco contro la popolazione di Falluja).
Tra l’autorità e il potere…
di Luisa Muraro
Non occorre essere cattolici per ammirare quei signori vestiti di rosso che recentemente a Roma hanno eletto il papa. Conoscono il potere e molti di loro lo amano, ma quando viene il momento sanno che l’autorità vale di più: si sono confrontati tra loro ma non hanno eletto il più competitivo, hanno preferito uno che sapeva perdere e gli hanno dato l’autorità necessaria.
Il discorso di insediamento di Laura Boldrini
di Paola Patuelli
Ieri mattina Laura non immaginava, per niente, quello che sarebbe accaduto dopo poche ore.
Una apertura improvvisa, di quelle che piacevano a Hannah Arendt.
Il film ARD INNISSAA’ (Terra di donne)
La prova del patibolo
di Gian Antonio Stella
Marie Gouze scrisse La dichiarazione dei diritti della donna e finì sulla ghigliottina del terrore accusata di “non stare al proprio posto”. Le parlamentari di oggi le devono molto.
Recensione di “Dio è violent”
di Chiara Platania
Il mio primo impatto con “Dio è violent” non è stato positivo, e non sarebbe giusto tacere dei dubbi sorti dopo la lettura di alcune recensioni, che in realtà fraintendevano il senso del pamphlet di Luisa Muraro.
Questa recensione è di Chiara Platania, responsabile del circolo Città futura di Catania.
I sogni e le invenzioni di Salecina per volare nel tempo
di Sara Gandini
Salecina ha qualche anno meno di me eppure sembra immersa in un’altra epoca, l’epoca in cui sono nata. Viene fondata nel 1971 da Theo e Amelie Pinkus ispirandosi ai movimenti sorti dopo il 1968.
Si tratta una casa di vacanze immersa nel magnifico paesaggio della regione del Maloja (Svizzera) a 1800 metri. Un luogo di superamenti di frontiere: dall’Engadina alla Val Bregaglia, dalla Svizzera verso l’Italia. Oltrepassare le frontiere è per Salecina una sfida. Vacanze e formazione, personale e politico si alimentano vicendevolemente.
