di Redazione F.Q.
Utilizzare i termini al maschile non è né neutro, né neutrale. Così il Consiglio di amministrazione dell’Università di Trento ha voluto ribaltare la prospettiva >
Punto di vista
Gli uomini e la guerra
di Clelia Mori
Al netto della millenaria mitologica voglia maschile di non dipendere dalle donne per nascere, quanto conta per gli uomini non poter partorire, non avere questo sapere corporeo quando decidono di fare la guerra? >
Il partire da sé è sfuggente
di Massimo Lizzi
Il partire da sé, pratica inventata dal movimento delle donne alla fine degli anni ’60 del ’900, è stata una politica vincente per le donne. Oggi può esserlo anche per gli uomini? >
«Israele e Gaza oltre l’odio. Alle donne chiedo: uniamoci»
di Barbara Uglietti
Yael Deckelbaum, 44 anni, nata a Gerusalemme, è una cantautrice e attivista israeliano-canadese >
L’inattualità del pensiero politico. Cambiare lo sguardo
di Mauro Magatti
L’attentato di Mosca da parte dell’Isis ha impresso un’ulteriore scossa al già precario stato delle relazioni internazionali. >
Incontro di civiltà. Ecco perché il femminismo fa bene all’Islam
di Widad Tamimi
Oggi ricorre la Giornata delle donne musulmane istituita nel 2017 per restituire loro voce nella battaglia per i diritti. A partire da una corretta interpretazione delle norme religiose. >
Un luogo sicuro nella voce di altre donne
di Sara Campeggi
La spontaneità è un privilegio che io, da donna, sento di non avere. >
Ue, così l’Europa di pace è diventata di guerra: nel documento Michel il cambio di paradigma
di Pasquale Pugliese
“Si mettano le maiuscole a parole vuote di significato, e, per poco che le circostanze spingano in questa direzione, gli uomini verseranno fiumi di sangue, accumuleranno rovine su rovine, ripetendo queste parole, senza poter mai ottenere effettivamente qualche cosa che a queste parole corrisponda >
