di Marie Maurisse, Tribune de Genève, Svizzera
Donne, donne ovunque. Alle manifestazioni femministe del 13 e 14 giugno a Losanna e a Ginevra abbiamo visto madri, nonne, cugine, zie, amiche e bambini di ogni età. Uomini pochi, come sempre. Qualcuno c’era, certo. Altri sono rimasti a casa a badare ai bambini, un modo anche quello per sostenere la protesta. La maggior parte era in giardino, davanti alla televisione o in palestra. >
Punto di vista
Per Luisa Muraro
di Riccardo Fanciullacci
Ero così triste per la morte di Luisa Muraro che non sono proprio riuscito a prendere la parola durante la cerimonia funebre celebrata in Libreria delle donne, lunedì scorso. >
Luisa Muraro: “Nelle concomitanze di desideri c’è qualcosa che bisogna che diventi amore”
di Flora Crescini
È morta la filosofa e femminista storica, fondatrice della Libreria delle donne. Il ricordo di una sua cara amica >
Messaggi per Luisa Muraro
di tante donne
Luisa Muraro 13 giugno. Mi capitava spesso di sentirmi spostata dal luminoso e generoso pensiero di Luisa. Io ero qua ed era come se lei mi trasportasse fisicamente là, un po’ più in là, un po’ più in alto, “oltre”. Luisa nemica di ogni approssimazione, debolezza, banalità >
Per Luisa Muraro
di Elsa Drucaroff
«In tutte noi c’è un passaggio segreto che ci porta alla nostra libertà», mi disse Luisa Muraro. Il suo femminismo mi aiuta a (ri)trovarlo ogni giorno >
Luisa Muraro nelle nostre vite
di Paola Meneganti e Maria Pia Lessi
Ho lasciato trascorrere un pochino di tempo prima di provare a scrivere di Luisa Muraro, che se ne è andata dal mondo mortale lo scorso 13 giugno >
Leggere Luisa Muraro oggi: perché il messaggio femminista non fa bene solo alle donne
di Elisa Messina
L’accademica Annarosa Buttarelli e la regista Loredana Rotondo ricordano l’approccio al femminismo della differenza teorizzato da Muraro dalla fine degli anni ’70 e spiegano la sua attualità nel modo di riflettere, lavorare e fare politica >
L’università sottosopra: a partire da sé
di Antonia De Vita
Ho conosciuto Luisa Muraro da adolescente, grazie alle mie insegnanti femministe che erano impegnate attivamente nel Centro Documentazione Donna di Foggia >
