di Francesca Pasini
Nella sua nuova mostra da Monica De Cardenas l’artista presenta una serie di opere che restituisce il senso collettivo e magico dell’esistenza, in cui flora e fauna sono co-protagonisti dell’essere umano. E i ricordi della storia dell’arte affiorano >
Liberarte
Valentina Berardinone: arte in allarme*
di Carlo Caccamo
Valentina Berardinone (Napoli, 1929 – Milano, 2024) è un’artista che ha attraversato il XX secolo muovendosi dalla pittura alla scultura, dal film alla Xerox e poi ancora al disegno, ibridando questa varietà di media in forme non facilmente categorizzabili, ma generalmente astratte o para-architettoniche >
Nel cuore pensante dell’umano seguendo Etty Hillesum
di Giuseppe Frangi
È stato fatto buio nella piazza su cui si affaccia l’Accademia Carrara nel cuore di Bergamo: buio per far parlare la scritta luminosa che da qualche settimana è apparsa a coronare la facciata settecentesca progettata da Simone Elia. >
Premio Anima Mundi, la drammaturgia delle donne. Un’esperienza concreta di collaborazione femminile
di Ombretta De Biase
Dobbiamo risalire al 2005 per riannodare i fili della memoria e trovare il bandolo della matassa, cioè l’idea che dette origine alla rassegna teatrale Anima Mundi, la drammaturgia femminile. >
Strappo. Non per caso cade il patriarcato
di MNAC
Questo intervento ci interroga se sia possibile eliminare le strutture patriarcali implicite nel nostro modo di vivere. >
Mary Anning, la madre della paleontologia moderna
di Silvia Gambarini e Luca Alberini
Nel panorama delle anteprime cinematografiche dedicate alla scienza (cui Prisma dedica sul cartaceo la rubrica “Cinema” a cura di Fabio Mantegazza), Mary Anning, chasseuse de fossiles [‘Mary Anning, cacciatrice di fossili’, Ndt], primo lungometraggio animato del regista svizzero Marcel Barelli, segna un momento speciale. >
Bice Lazzari. I linguaggi del suo tempo
edazione di arte.it
Dal 16 ottobre 2025 al 7 gennaio 2026, Palazzo Citterio a Milano accoglie una grande retrospettiva dedicata a Bice Lazzari (Venezia, 1900-Roma, 1981), un’artista che ha attraversato tutto il Novecento, lasciando un segno profondo e inconfondibile, grazie al suo linguaggio unico, solitario, autentico. >
Scultrici, l’arte del levare
di Barbara Musetti
La scultura, si sa, è per eccellenza l’arte del levare. Nel caso delle scultrici questa definizione ha coinciso per lungo tempo anche con il loro statuto sociale. >
