22 Maggio 2020
27esimaora.corriere.it

Prostituzione: lavoro o sfruttamento?

di Luciana Tavernini
In questo periodo di pandemia la lobby dell’industria prostitutiva ha cambiato tattica per ripulire questa forma diffusa di sfruttamento. Se prima si insisteva a chiamarla sex work, sottolineandone la “libertà” e i guadagni che ne deriverebbero tramite le tasse per lo Stato, trasformandolo in pappone e quindi ripulendo anche questa figura, ora si insiste sulla condizione di indigenza e precarietà delle donne prostituite per mancanza di “clienti” e proponendo non vie di uscita da questa condizione, ma suggerendo che basterebbe riconoscerla come lavoro per superare qualsiasi problema. >

21 Maggio 2020
Il Quotidiano del Sud

Quelle foto parlano da sole

di Franca Fortunato
Sono di questi giorni di pandemia le foto di 46 neonati/e dentro le culle, allineate nella hall di un hotel a Kiev, apparse sul sito di una delle agenzie che in Ucraina gestiscono il mercato dell’utero in affitto. >

20 Maggio 2020
Diotimafilosofe.it

Femminismo ed ecologia

di Caterina Diotto, Mariateresa Muraca, Anna Maria Piussi, Chiara Zamboni

Introduzione al tema della nuova rubrica Femminismo ed ecologia di “Generazione di idee” del sito della comunità filosofica femminile Diotima >

17 Maggio 2020
HuffPost

Mater semper certa. Perché l’essere umano non è una pera

di Paola Tavella
Uso l’espressione “utero in affitto” invece di “surrogazione di maternità” perché rende esplicita la transazione commerciale. Mi oppongo alla retorica del “dono d’amore” e tutte le espressioni liriche, rispettose, sentimentali, inventate e diffuse dalle lobby delle industrie biotecnologiche, mentre si tratta di affittare, vendere, comprare, fare profitto. >