17 Gennaio 2014
www.raccontinellarete.it

“Spezie…”

di Alessia Fortunato
Tirarmi fuori da sotto le lenzuola, certe mattine, diventa quasi impossibile. Il fiato corto e una sensazione di gelo nello stomaco m’impediscono anche soltanto di tirarmi su a sedere. Penso all’acqua fredda e salata che mi riempiva la bocca e il naso impedendomi di respirare, che mi investiva a ritmo regolare senza darmi tregua.

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16 Gennaio 2014
il manifesto

Un’attitudine politica per ripensare il presente

Cartografie. «Tutto sulla speranza» della filosofa australiana Mary Zournazi. Considerata un gesto politico radicale, questa raccolta di saggi mette in campo riflessioni e punti di vista su una categoria sempre più relegata nell’ambito della metafisica.

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16 Gennaio 2014
http://www.alfabeta2.it/

Hannah o del pensare

di Ida Dominijanni

Fu durante un convegno sul quarantennale del Sessantotto, più di cinque anni fa, che Margarethe Von Trotta mi anticipò che stava lavorando a un film sulla vita di Hannah Arendt.

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15 Gennaio 2014
Il Quotidiano della Calabria

Il cognome del padre e della madre

di Franca Fortunato

Un’antropologa, Giuditta Lo Russo, nel lontano 1995 pubblicò un libro sull’origine della paternità («Uomini e padri. L’oscura questione maschile», Ed. Borla), in cui portava alla luce le ragioni per cui gli uomini hanno inventato, nella lontana età primitiva, la figura del padre

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14 Gennaio 2014
il manifesto

In una parola / Maltrattanti

di Alberto Leiss

Quando cambia la percezione sociale di fenomeni profondi appaiono neologismi – o parole vecchie che si caricano di nuovi significati – che dovrebbero aiutarci a comprendere, a reagire e agire meglio.

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10 Gennaio 2014

TAM TAM di Vita Cosentino

di Antonietta Lelario

Noi abbiamo ereditato dal pensiero maschile una visione misera del presente, di ciò che è vicino o piccolo.

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9 Gennaio 2014
http://femminileplurale.wordpress.com/

Tutti, o quasi, i libri di Elena Ferrante

 di Chiara Melloni

Il sortilegio (più come che perché)

Durante le vacanze di Natale ho letto per la prima volta tutti, o quasi, i libri di Elena Ferrante. È stato un corpo a corpo con una scrittura potente e magnifica.

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