di Audrey Lebel
Il diritto russo, come prima era stato per la legislazione sovietica, non comprende una normativa specifica per le violenze coniugali. L’Urss, pur riconoscendo la parità tra uomo e donna, anche in campo penale, valorizzava la famiglia. Questo tema, oggi, ossessiona i reazionari, che si oppongono a qualsiasi proposta di miglioramento della legge. >
Punto di vista
Il blitz di via Rubattino. Dopo dieci anni ecco la nuova vita dei rom sgomberati
di Elisabetta Andreis
Il 19 novembre 2009 centinaia di rom — per metà bambini — vennero sgomberati dal campo di via Rubattino. >
La cattiva ragione per manifestare il 23 novembre a Roma
di Monica Lanfranco
La buona idea da parte delle attiviste di Non una di meno di aprire le pagine social del movimento alle motivazioni individuali circa la partecipazione alla manifestazione romana del 23 novembre, in occasione della ricorrenza del 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne, sta diventando un boomerang negativo. >
Fare chiarezza
di Luisa Muraro >
ILVA e le madri di Taranto
di Franca Fortunato
In tutti questi giorni in cui l’Ilva ArcelorMittal è stata al centro dell’attenzione del paese molto si è detto e scritto, tutti hanno ripetuto che l’Ilva non può chiudere perché è la fabbrica di acciaio più grande d’Europa, pochi hanno ricordato che è la fabbrica di morte più grande d’Europa. >
La psiconalisi: per una politica dell’inclusione
La politica classica si rivolgeva a un individuo dotato di volontà e di ragione. >
Il tentativo fallito di mettere a tacere la sopravvissuta al commercio del sesso Rachel Moran
Pubblichiamo la traduzione dell’articolo di Julie Bindel “The failed attempt to silence the sex trade survivor Rachel Moran” >
Il recital della giudice che difende i profughi. “Racconto il loro dolore”
di Alessandra Ziniti
LAMPEDUSA – «Siete mai stati due ore chiusi in una stanza con uno schiavo? Io sì. E la stanza è rimasta colma del suo tremore e del suo silenzio». >
