Archivio dell'autore: libreria
La quarta vetrina – Elisabetta Di Maggio
La quarta vetrina. Artiste contemporanee raccontano la loro relazione con l’arte, i libri, le donne, i pensieri. Una quarta vetrina per una quarta dimensione, da inventare ogni volta. Prosegue il ciclo, a cura di Francesca Pasini con l’opera di Elisabetta … >
L’appello internazionale contro la maternità surrogata
di Daniela Danna
Ho aderito alla Carta per l’abolizione universale della maternità surrogata, che è stata proposta e aperta alla firma di associazioni e anche cittadine/i il 2 febbraio a Parigi presso l’Assemblea Nazionale (http://abolition-gpa.org/). >
Grazia Cherchi: ritratto di un’intellettuale militante
di Benedetta Centovalli
«Nei giorni successivi alla sua morte, non si fece che pensare ai libri: come quando una persona se ne va e si lascia alle spalle qualcosa di non autonomo, qualcosa di dipendente da sé, e allora si dicono quelle frasi, E adesso con chi staranno, i figli? Chi si porta a casa le piante? E il gatto, chi si prenderà cura di questo gatto?». >
L’Europa delle Città Vicine, convegno del 21 febbraio 2016 a Roma
di Franca Fortunato
L’Europa delle Città Vicine è il titolo del convegno che ha visto, domenica 21 febbraio 2016 alla Casa Internazionale delle donne di Roma, circa centoventi donne e uomini, più donne che uomini, provenienti da molte città, misurarsi sulla crisi dell’Europa e sulle prospettive e possibilità, a partire dalle esperienze già in atto, di aprire nuove vie per un’Europa più vicina alle vite, ai bisogni, ai desideri. >
L’architettura necessaria di Laura Gallucci
L’architettura necessaria di Laura Gallucci, autrici Irene de Guttry e Cristina Liquori (Quodlibet 2015). Fare architettura partendo da sé avendo a cuore chi abita la casa e il mondo. Ne parliamo con Lia Cigarini, Corrado Levi, Stefania Giannotti, alla presenza … >
L’architettura necessaria di Laura Gallucci
Incontro al Circolo della rosa >
Viva Ida Magli, viva l’emancipazione
di Monica Lanfranco
“Io mi considero una specie di ‘detective’: vado a caccia delle immagini simboliche nascoste ovunque, perché è lì che si annidano i nemici delle donne”. >
