di Unachec’è Una che c’era (così si è firmata) ha risposto al mio invito: siamo per l’accoglienza? vogliamo aiutare quelle e quelli che chiedono di entrare in Italia e in Europa? Allora, cerchiamo di capire anche i sentimenti e gli … >
Archivio dell'autore: libreria
Angela Merkel e la Germania, emigranti e rifugiati
(a cura di Luisa Mur.) La vigilia del terzo incontro di VD 3, riceviamo una e-mail da Wanda Tommasi (Diotima), che dice nella prima parte: Carissime amiche di via Dogana, vi scrivo questa mail perché non potrò essere … >
Il bacio dei profughi innamorati
di Redazione,
A prima vista sembra una delle numerose immagini di profughi in Europa. >
Se in Africa giovani e donne si ribellano ai militari
di Alessandra Muglia
Nella girandola di golpe e contro golpe che scandisce la storia di molti Paesi africani, la tenace e coraggiosa resistenza del popolo del Burkina Faso alla prepotenza dei militari fedeli all’ex dittatore Compaoré mostra l’esistenza di una società civile matura non comune nel cuore dell’Africa subsahariana. >
William Friedkin: «Mamma Rae è l’angelo che mi salva dai demoni»
di Leonetta Bentivoglio
Il regista: «Mi manca ma sento che c’è. Lo confesso, ho modellato su di lei il personaggio materno del mio film L’Esorcista: un vero concentrato di bontà». >
Mia madre femminista. Storia da una rivoluzione che continua
di Graziella Bernabò >
Convegno internazionale della Società italiana delle letterate
Il direttivo SIL
Carissime tutte, eccoci finalmente a darvi i dettagli del Convegno internazionale della Società italiana delle letterate Conflitti e rivoluzioni: scritture della complessità, che si terrà dal 13 al 15 novembre 2015 a Firenze e nel quale potremo tutte noi socie e amiche ritrovarci a ragionare sul tema in questione e festeggiare al tempo stesso i vent’anni della nostra associazione. >
Grande Seminario di Diotima 2015: Umanità dissestata
Sperimentiamo un pieno di idee e di iniziative e di interpretazioni della realtà che più che aiutare oggi ci confondono. Al medesimo tempo l’ideologia neoliberale suggerisce una libertà individuale di decidere, di progettarci, di costruirci e costruire soggettivamente; ci sottrae però la possibilità di contrattare le linee generali dei movimenti di realtà più ampi. >
