Angela Villani e Franca Longo, Saffo & Merini. Quando le muse parlano, Asterios 2013.
Libreria delle donne – Circolo della rosa – Sabato 8 febbraio 2014
Archivio dell'autore: libreria
Olympe De Gouges (1748-1793)
di Ombretta De Biase
Olympe De Gouges è tuttora pressoché ignorata dai libri di storia e ricordata negli ambienti del femminismo europeo soprattutto per la sua Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina scritta nel 1791
Imparare sbagliare vivere.
Imparare sbagliare vivere. Ci vuole coraggio a prendere in mano la propria biografia. Dodici donne – a partire da un lontano terreno comune – raccontano le loro esperienze di cambiamento nel contesto sociale e politico dell’Italia degli ultimi quarant’anni. Racconti … >
Katja Samutzevic ci scrive a proposito delle Pussy
Care tutte mi ha risposto Katja Samutzevic, a cui avevo chiesto una sua lettura degli ultimi fatti e delle ultime dichiarazioni di Nadja e Mascia, apparse sulla stampa. Non sono buone notizie… Mi sono rattristata!!
I cammini dello spirito nelle religioni
CONTRIBUTI PER VIVERE IL TEMPO PRESENTE
Corso di formazione tenuto dalla teologa ANTONIETTA POTENTE.
Rivisitare la politica, rivisitare l’economia e i suoi addentellati e insieme, il desiderio di rielaborazione degli humus esistenziali più segreti di ciascuno.
Invito al passo avanti, d’autorità – Convegno delle città vicine
In continuità con l’incontro molto partecipato Ci prendiamo la città dello scorso anno, convochiamo il convegno della rete delle Città Vicine insieme all’associazione “Autorità femminile nella politica” e MAG servizi Verona, per accogliere, discutendolo l’invito contenuto nel lavoro di Annarosa Buttarelli Sovrane.
Udite! Udite! è uscito lo quarto numero di Aspirina
Udite! Udite!
È data notizia alle domine atque i messeri de lo reame tutto che est uscito sulla rete magica dagli alchimisti denominata internet, lo quarto numero dello foglio scritto et illustrato Aspirina.
«Lascia che il mare entri», un tempo tutto al femminile
di Andrea Colombo
È possibile raccontare in un centinaio appena di pagine la parabola del Novecento, fissare l’istantanea grondante dolore della sua anima, ricapitolare la somma delle sue promesse e dei suoi tradimenti, le illusioni smaglianti e le delusioni cocenti, la speranza e la ferocia?
