8 Marzo 2013

Aspirina

La redazione di Aspirina, rivista umoristica disegnata e scritta, annuncia su carta la nascita della rivista online.

>

8 Marzo 2013

Ci sono novità nella ricerca storica

di Luisa Muraro

Nella cultura europea e nelle culture da essa influenzate, la storia (e di conseguenza la storiografia, ossia lo scrivere di storia) è molto importante. Questa importanza è già nella lingua, pensiamo al sistema dei tempi verbali nelle lingue indoeuropee con tutte le sfumature e accavallamenti dei riferimenti al passato, dal presente al passato prossimo, all’imperfetto, al passato remoto e, dulcis in fundo, al trapassato prossimo e remoto.

>

8 Marzo 2013
il manifesto

Sextremist.

Intervista all’ucraina Inna Shevchenko: oggi si lotta «Sextremist»

di Elena Caruso.

«Femen, i nostri corpi nudi non a disposizione»

Inna Shevchenko, 22 anni, ucraina, è uno dei volti più noti delle Femen. L’abbiamo vista in azione il 24 febbraio a Milano, contro l’ex premier Silvio Berlusconi che votava al seggio.

>

8 Marzo 2013
il manifesto

«Atlantis», dove resistere è cambiare

di E. Ma.

Il documentario sulla Tacconi sud e la «Fabbrica che pensa»

Resistere per cambiare e cambiare per resistere. Due vite, due rotte diverse, un orizzonte comune. Sono come due fiori nel deserto italiano prodotto dalla crisi economica, Rosa e Margherita.

>

6 Marzo 2013 ore 18.30

Nonviolente, non arrese

Nonviolente, non arrese è il titolo che apre il nuovo numero di Leggendaria. Firmano la presentazione Mariella Gramaglia, Matilde Passa e Bia Sarasini. Il numero è una serrata discussione sul tema della violenza per estrarre la nonviolenza da usi strumentali e … >

6 Marzo 2013

Non violente non arrese

Milano, mercoledì 6 marzo 2013 ore 18.30, Circolo della rosa – Libreria delle donne   Nonviolente non arrese è il titolo che apre il nuovo numero di Leggendaria (97-98, gennaio 2013). Firmano la presentazione Mariella Gramaglia, Matilde Passa e Bia … >

4 Marzo 2013

La pratica della storia vivente come nuovo inizio

di Laura Minguzzi

Nel gruppo di storia vivente, che ora si è ampliato, abbiamo affrontato i nodi irrisolti che ci ostacolavano nell’affermazione del nostro desiderio. Noi vogliamo essere al centro della storia. Acquisita la consapevolezza che libertà femminile è in primis libertà di chi la storia la scrive e la narra

>