Scrivere!
Perché scrivere in un paese in cui la tradizione orale è al cuore della vita di tutti i giorni e dove la parola resta dunque uno dei vettori di comunicazione e di trasmissione?
Questa domanda può essere rivolta a tutto il continente e in modo particolare ai paesi dell’Africa sub-sahariana dove il tasso di alfabetizzazione rimane debole malgrado le campagne di alfabetizzazione. >
Archivio dell'autore: libreria
Rosalba Carriera tutti la cercavano
Fiorella Minervino
Una rosa candida che ingentilisce la capigliatura a riccioli e suggerisce il nome (Rosalba), il volto dall’incarnato chiaro, i grandi occhi che guardano diritti l’osservatore, la bocca serrata, una fossetta nel mento, l’abbigliamento con giubbone da artista, la mano che punta il pennello sopra un dipinto raffigurante un’altra giovane donna: è il primo dei numerosi autoritratti che Rosalba Carriera dipinse a pastello, in questo caso su commissione del principe Ferdinando de’ Medici. >
L’opera è mia e la gestisco io
Susanna Legrenzi
La nonna che corre in moto con il boyfriend, il rito del bagno turco, l’incontro tra madri e figlie. Negli Stati Uniti il binomio arte e femminismo va in mostra da New York a Los Angeles. Obiettivo: sovvertire le regole di un gioco che relega sotto il 5 per cento la presenza delle donne nei musei. >
Storie di emarginazione a Parigi
Anna Grazia D’Oria
Che Rossana Campo non sia una scrittrice di metafore, lo conferma anche il suo ultimo romanzo, Più forte di me, uscito di recente per Feltrinelli (pp. 276, euro 16), ancora una volta pienamente calato nella realtà delle situazioni e scritto in una ossessiva presa diretta. >
INSEGNARE FILOSOFIA: Forum
E’ uscito on line il nuovo numero della rivista di diotima: Relazioni Pericolose >
Rubrica
Marina Terragni
Una donna che lavora sodo, dopo tanto salire in carriera chiede al suo capo di spostarsi a lato, cioè di “flessibilizzarsi” un po’. Risposta di lui: “Il lavoro è questo, cara. O così, o a casa con i bambini”. Ma no! Niente affatto! Il lavoro non è questo. Questo è il modo in cui lavorano gli uomini (tempi, modi, regole maschili). >
Adesso io non ho più paura
Mariangela Mianiti
Non era mai successo che una donna ospite di una casa protetta accettasse di parlare e di farsi fotografare. Non era mai successo che una donna maltrattata per vent’anni dal marito aprisse la scatola del suo dolore per dire pubblicamente: <Io sono viva perchè sono scappata. Io ho ricominciato a vivere perché altre donne mi hanno aiutato. Io ora sono io e non più la vittima di mio marito>. >
Jenny Holzer: parole offerte ai lettori lungo nastri di luce bianca
Stefano Chiodi
«Proteggimi da ciò che voglio». Ecco una massima veramente adeguata all’epoca dell’impero pubblicitario e del godimento obbligato. Lampeggiante da un grande billboard elettronico su Times Square a New York, mimetizzata tra miriadi di altri messaggi, l’aveva scritta vent’anni fa con lungimiranza profetica Jenny Holzer, l’artista che con più rigore ha esplorato negli ultimi trent’anni gli usi e le perversioni del linguaggio nel mondo contemporaneo. >
