di Laura Colombo
I dati sono oggettivi? Ci parlano più e meglio delle parole? Sappiamo leggerli, interpretarli, comprenderli, quando sentiamo una notizia? Che cosa ci manca e che cosa possiamo fare per non cadere in errore e per saperci orientare in questo presente? >
Archivio dell'autore: Massimo Lizzi
Aborto, in oltre 20 ospedali d’Italia il 100% dei ginecologi fa obiezione di coscienza
di Ilaria Liberatore
I numeri aggiornati del progetto “Mai dati”, promosso dall’Associazione Luca Coscioni per far luce sulla condizione in Italia dell’accesso al diritto di interruzione di gravidanza. Dati aperti e una app per aiutare a garantirlo >
Valanga viola a Madrid
di Sara Punzo e Carla García
2000 donne secondo le fonti del Governo, secondo le partecipanti 6000, si sono riunite a Madrid da tutti gli angoli della penisola e dalle isole spagnole. Un incontro che ha sorpreso le stesse femministe che hanno voluto dare un segno forte: LE FEMMINISTE CI SONO. Non siamo la minoranza. >
“Uomini contro la violenza sulle donne”
Le nuove maglie da gioco delle Zebre promuovono il messaggio ideato in collaborazione con l’associazione Maschi Che Si Immischiano Parma, 28 settembre 2021 – Anche per questa stagione si rinnova il sostegno delle Zebre Rugby a Maschi Che Si Immischiano, l’associazione … >
La storia di dieci scienziate che hanno cambiato il pianeta
di Arianna Di Genova
Un giorno, era ancora una bambina, Barbara Mazzolai, nel prendersi cura dell’orto di famiglia, si accorse che le zucchine prendevano strade misteriose e procedevano tenendosi vicine, senza sbagliare un colpo. Erano in grado di orientarsi. >
«Hive», la resistenza delle donne contro il silenzio del patriarcato
di Giuseppe Gariazzo
Festival. Alla Festa di Roma, il film di Blerta Basholli conferma la vivacità del nuovo cinema kosovaro grazie soprattutto alle opere delle sue registe >
Dora García, nel mistero del corpo e della sua ferocia
di Manuela De Leonardis
Una linea tracciata con il pennello intinto nella vernice bianca unisce i padiglioni 9A e 9B del Mattatoio di Roma, curata da Angel Moya Garcia la mostra personale Conosco un labirinto che è una linea retta (fino al 9 gennaio 2022) – il titolo è una citazione del racconto di Jorge Luis Borges Tlön, Uqbar, Orbis Tertius – realizzata in collaborazione con la Reale Accademia di Spagna a Roma, presenta le opere dell’artista spagnola Dora García (Valladolid, 1965, vive e lavora a Oslo) protagonista di numerose mostre d’arte internazionali, tra cui le Biennale di Venezia 2011, 2013 e 2015. Un labirinto visibile, ma anche misterioso, in cui la linea retta – l’ineluttabilità – mette in relazione il film Segunda Vez (2018) con Il labirinto della libertà femminile. >
Il fascino dello pseudonimo. Finché non arrivano i soldi
di Mariangela Mianiti
Habemus Corpus. In Spagna l’assegnazione del Premio Planeta ha spinto ad uscire allo scoperto gli autori che si celavano dietro lo pseudonimo Carmen Mola >
