14 Aprile 2017
L'Osservatore Romano

Il sale e le lacrime

di Lucetta Scaraffia | Oggi siamo assediati dai cuochi e dai libri di cucina: ci perseguitano in mille programmi televisivi, ci sorridono invitanti dalle edicole, in una dura competizione fra di loro perché è in palio un business molto ricco, il successo mediatico, e pure l’ambita attribuzione all’inserimento nella categoria dei creativi, cioè le persone più oggetto di ammirazione nella nostra società. Invece la cucina come momento di relazione umana, di scambio affettivo, come cuore di quell’accoglienza di cui tutti gli esseri umani sentono profonda necessità, sembra sprofondata nel nulla. Muoiono le bisnonne, e le nonne — la pubblicità lo insegna — ti accolgono con i quattro salti in padella e altri cibi pronti. >

14 Aprile 2017
Leggendaria

Raccontare la trasformazione si può

di Luciana Tavernini | Insegnare, prendersi cura, dirigere un’azienda. Esperienze di vita, di lavoro e di cambiamento – personale e relazionale – che cercano una forma di scrittura per dire e dirsi. >

7 Aprile 2017
huffingtonpost.it

Si può vendere un bambino?

di Aurelio Mancuso
È lecito che si possa per contratto tra adulti decidere preventivamente che un bambino nasca senza madre? >

7 Aprile 2017
Internazionale

Un altro genere di potere

di Mary Beard
Dovremmo rilettere invece su cosa è il potere, e a cosa serve. >