di Eetta Prince-Gibson | A coronamento di due settimane di una marcia che ha attraversato il paese, donne israeliane e palestinesi giurano di continuare la loro lotta fino al raggiungimento di un accordo. >
Archivio dell'autore: Massimo Lizzi
Abbandonare la strada dell’utero in affitto
di Franca Fortunato | L’EUROPA, nei giorni scorsi, per la terza volta ha detto “no” all’utero in affitto, detto anche maternità surrogata o Gpa (gestazione per altri), respingendo il Rapporto della senatrice dei verdi Petra De Sutter. >
L’anno zero di una presa di coscienza maschile
Sul palcoscenico delle elezioni presidenziali americane Donald Trump e Hillary Clinton mettono in scena, in una sorta di epica rappresentazione che alterna toni da tragedia e da farsa, la rinegoziazione in corso nella cultura contemporanea del rapporto uomo-donna. Da un lato Trump, lo spaccone, emblema del maschio che continua a giocare la classica accoppiata potere-sesso. >
Le guerre delle fotografe
“È impossibile dire se un’immagine è stata scattata da una donna o da un uomo”, sostiene la fotoreporter britannica Alison Baskerville. Altre fotografe pensano che essere donna possa essere un vantaggio o uno svantaggio, a seconda del luogo in cui si lavora. >
Le donne sindaco in Sardegna devono essere chiamate “sindaca”
«Sindaca», «consigliera», «prefetta», «assessora», «commissaria»: da oggi la comunicazione istituzionale della Regione Sardegna dovrà declinare ruoli e professioni al femminile. >
Perché ha ancora senso dirsi ‘femministe’
di Lea Melandri | Mentre si va sempre più diffondendo l’ attenzione agli stereotipi del maschile e del femminile, e alle cosiddette ‘problematiche di genere’, nessuno sembra essersi accorto che se c’è uno stereotipo duraturo è proprio il femminismo >
La violenza secondo Diotima
di Alessandra Pigliaru | Incontri. Oggi si apre a Verona il Grande Seminario della comunità filosofica femminile di Diotima >
La gestazione per altri trasforma la gravidanza in lavoro. E non può mai essere «etica»
di Daniela Danna | Per chi non avesse ancora dimestichezza con gli acronimi che vorrebbero sterilizzare le relazioni umane, GPA sta per “gestazione per altri”, ed è un concetto giuridico che da alcune parti si vuole introdurre in Italia, importandolo dagli Stati Uniti del mercato selvaggio. >
