1 Marzo 2016
Corriere della Sera

Armeni, i dubbi a sinistra: non si può comprare tutto

di Paolo Conti
«Sia la posizione “orrore-orrore” e quella “che bello che bello” mi sembrano stupide. Bisogna chiedersi con intelligenza quale mondo vogliamo costruire intorno» >

1 Marzo 2016
Il Manifesto

Simone Weil nel corpo vivo della conoscenza

di Alessandra Pigliaru
Saggi. La ricerca del punto di incontro tra teoria e prassi. Una nuova edizione del «Il diario di fabbrica» della filosofa francese e un saggio di Eugenio Borgna a lei dedicato >

1 Marzo 2016
www.libreriadelledonne.it

la città della cura – appunti

di Valentina Tua
Leggendo il titolo “La città della cura” e le righe di spiegazione “…sguardo sull’abitare al femminile” per un attimo ho temuto che avrei assisto ad un incontro sul tema della conciliazione, i passeggini che non salgono sugli autobus, e cose di questo genere. >

27 Febbraio 2016
Doppiozero

Carla Cerati: lo sguardo di Antigone

di Silvia Mazzucchelli
“Per anni ho sentito parole agitarsi dentro di me: ubbidienza, sacrificio, gratitudine, lavoro, onestà, castità, maldicenza, verginità, educazione”, “ora questa montagna di parole si è condensata ed è esplosa: non sarò mai più la stessa, ma voglio essere me stessa”. È il 1975 e queste sono le parole con cui la fotografa e scrittrice Carla Cerati conclude il suo romanzo Un matrimonio perfetto, appartenente alla trilogia pubblicata con il titolo di Una donna del nostro tempo, ispirata alla sua vita, a cui ne seguiranno molti altri. >

23 Febbraio 2016
Internazionale

Anche lo scrittore Kamel Daoud è caduto nella trappola di Colonia

di Catherine Cornet
Mentre la verità su ciò che è successo a Colonia la notte di capodanno continua a cambiare rispetto alla versione presentata nei primi giorni di gennaio, appare sempre più chiaro che molti giornali europei sono caduti nel sensazionalismo, annunciando un migliaio di aggressioni sessuali e dipingendo l’immagine di ondate di migranti appena sbarcati per stuprare le donne europee. La cancelliera Angela Merkel e la sua politica migratoria erano chiaramente nel mirino. >