di Alessandra Pigliaru
Scaffale. Un ritratto in prima persona dell’editrice e acuta intellettuale Laura Lepetit: «Autobiografia di una femminista distratta», per Nottetempo >
Archivio dell'autore: Massimo Lizzi
Quello che i diritti non dicono
di Silvia Niccolai
Dato che un fondamentale libro femminista si intitola Non credere di avere dei diritti (1987), si capisce che parlare delle libertà dal punto di vista femminile è un’opera strana che non può che cominciare con un rovesciamento di prospettiva. Generalmente si pensa che la libertà viene dai diritti e dai mezzi. «Noi invece – ha scritto una volta Luisa Muraro – affermiamo che soltanto la libertà permette di godere dei diritti e dei mezzi materiali». >
Dalla storia di ieri le ragioni dei conflitti di oggi. In ricordo di Romana Guarnieri
di Adriana Moltedo
Questo 8 Marzo voglio festeggiarlo ricordando la parola quanto mai attuale di Romana Guarnieri, storica e beghina, come lei stessa amava definirsi, ovvero una donna consacrata ma che non vive in convento. Ormai sono un po’ di anni che è venuta a mancare, dal 23/12/2004 e ci manca, ma non sono venuti meno i suoi insegnamenti. >
La Libreria delle donne tra passato e futuro
di Marta Ghezzi
Un documentario ricostruisce la storia della «casa» del movimento femminista milanese, nata nel 1975 in via Dogana e ora con sede in via Pietro Calvi >
La festa delle donne
Otto marzo, festa delle donne. È un momento di gratitudine e di ammirazione per le donne di oggi e di ieri. >
Intervista a Daniela Danna: scambi di bambini e di soldi
di Francesca Mandelli
«Questa invasione dei rapporti monetari anche nella procreazione è un tratto che si manifesta naturalmente in un ordine sociale basato sulla ricerca del profitto monetario, che deve trovare sempre nuove sfere in cui realizzarsi». >
Honduras, assassinata la militante ecologista Berta Cáceres
TEGUCIGALPA – È stata assassinata nella notte in Honduras la militante ecologista Berta Càceres. Nel 2015 aveva vinto il Premio Goldman per l’Ambiente >
Laura Lepetit – Autobiografia di una femminista distratta
Di capitolo in capitolo, e in ciascuno un libro intorno al quale ruotano incontri, aneddoti, riflessioni, Laura Lepetit racconta la sua storia e quella della sua casa editrice, La Tartaruga. Una autobiografia costruita come una galleria di ritratti, quelli delle amiche e delle autrici della casa editrice, che attorno a quel progetto formavano una comunità sempre in movimento. >
