Insegno inglese in un liceo di Milano e chiedo il vostro aiuto per organizzare un coordinamento di docenti di inglese delle superiori di Milano e provincia. >
Approfondimenti
Lettera
Lucina
A quanto risulta dalla proposta di riforma della scuola superiore del Ministro Moratti, le lingue extra-comunitarie, nonché le culture di cui sono portatrici, saranno bandite da tutte le scuole del regno! In epoca di globalizzazione dell’economia e di forte immigrazione nel nostro Paese è quantomeno miope una scelta di questo tipo, che ancora una volta ribadisce proprio quel provincialismo da cui il Ministro sembrava voler liberare la nostra cultura rinforzando lo studio della lingue straniere. >
Il ripensamento femminista
Luisa Muraro
Quelle e quelli che parlano di un ripensamento femminista sull’aborto (e che poi lamentano che non abbiamo il coraggio di sostenerlo), rispetto alle posizioni degli anni Settanta, fanno un madornale errore: confondono la battaglia impostata dai radicali (fra i quali spiccava Emma Bonino) per il diritto d’aborto, con il movimento femminista, che non aveva questa impostazione individualistica e liberistica. >
Il movimento si racconta
Marco Guarella
Scriveva nel 1649 di Gerrard Winstanley, un membro del gruppo dei diggers inglesi (fautori dell’abolizione della proprietà privata che, con azioni esemplari, incoraggiavano i poveri a rivendicare il diritto alle terre comuni): «pensieri e parole mi sovvengono secondo cui frasi e libri non sono nulla, devono morire, poiché l’azione dà vita a tutto e, se non si agisce, non si realizza niente».
Sulla vita umana: in mezzo a tante domande e polemiche circa le sue origini, quello che sappiamo per certo è che, per venire a questo mondo, deve passare da una donna
Luisa Muraro
È bene che ci poniamo anche noi, comuni mortali, gli interrogativi che vengono da una ricerca scientifica che avanza a modo suo (umanamente limitato, oltre che squilibrato dagli enormi interessi economici che ci sono di mezzo) sui confini della vita. >
Mutilazioni genitali femminili: l’Africa cerca un’altra strada
Elena Doni
Invece del silenzio, parole: molte parole. Invece del tabù, pubblici convegni. E oltre alle leggi, spesso ignorate, «dichiarazioni di villaggio»: efficace veicolo di persuasione che si diffonde con effetto domino. E poi radio, canzoni, spettacoli e «riti alternativi», come piantare un albero, per segnare il passaggio delle ragazze all’età adulta. >
Più informazione contro l´aborto – da La Repubblica
Giovanni Valentini
Qualunque ne sia la causa, sembra legittima la questione se in una società forgiata secondo i paradigmi della deregulation, imposti per ogni dove dai media, possano funzionare condizioni minime per lo sviluppo di una cultura del limite etico, dunque della norma anche in ambiti futuristi, come l´ingegneria genetica, la biologia embrionale, l´impatto psichico e politico dei media di massa. >
A mano disarmata nelle metropoli
Saskia Sassen «Atlante di un’altra economia», da oggi in libreria per manifestolibri. Una mappa delle politiche e delle pratiche «del cambiamento», alternative possibili al modello liberista, come l’altro mondo riunito in questi giorni a Porto Alegre. I «senza potere» indicati dalla studiosa delle città globali come i protagonisti del futuro
