Politica delle donne, pensiero della differenza… questo stupendo libro (edizioni Pratiche) spiega tutto questo, e senza ombra di frantendimenti.
Sono articoli e riflessioni sull’arco di una ventina d’anni, su argomenti specifici come il dibattito sull’aborto o la fine della scala mobile; relazioni di convegni e incontri di donne; approfondimenti. >
Approfondimenti
Recensione de “La politica del desiderio” di Lia Cigarini
Luciano Sartirana
Politica delle donne, pensiero della differenza… questo stupendo libro (edizioni Pratiche) spiega tutto questo, e senza ombra di frantendimenti. >
Vicino all’inizio
Cristina Mecenero
Che lavoro faccio? Io ho il compito di stare vicino all’inizio, è questo il mio mestiere. Detto così il mio lavoro mi appare bello e importante. >
La differenza dentro di noi
Cinzia Soldano
Tre anni dopo Tutto su mia madre, è tornato un diverso Almodòvar in Parla con lei: film imperfetto e doloroso (un fatto è intervenuto nel frattempo nella vita di Pedro, la morte della sua vera madre), ma secondo me più bello, aperto e interlocutorio, privo dell’ambizione cosmologica che vuol sistemare ogni cosa al suo posto, che parla meno delle capacità salvifiche delle donne, e quindi delle attese fantasmatiche degli uomini nei loro confronti, e più degli uomini in carne ed ossa. >
I mariti
Lanfranco Caminiti
Pietro Grivon è il marito di Olga Cerise, la donna che in un giorno di giugno ha provato ad affondare in un laghetto della Val d’Aosta tenendo in braccio un bimbo di ventun giorni. Le cronache lo raccontano così: «…Pierino è uno di loro, e tutti sono pronti a descrivere la sua laboriosità… Le aveva fatto la promessa di una casa loro e l’ha mantenuta: non importa quanti turni di notte gli è costata, alla Baltea Disk, la ditta informatica del gruppo Olivetti…». >
Un progetto e i suoi doni
Il testo che pubblichiamo è molto semplice e in questa sua semplicità racchiude una ricchezza di significati.
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Non uccideremo più: indizi di un percorso maschile
Cinzia Soldano
Quasi 30 anni sono dovuti passare perché la gioia della rivoluzione che nel 1974 pose fine alla dittatura in Portogallo potesse essere presa in mano e felicemente raccontata in un film: un intervallo simile all’elaborazione di un trauma, un distanziarsi nel tempo in cui l’esperienza non perde il suo contenuto originale ma, non essendo più tutta occupata dall’unicità delle vite dei protagonisti, è in grado di mostrarsi come strutturante per la storia di un paese o di una generazione, e portare a galla significati condivisibili da persone lontane. >
La práctica de la paz
Anna di Salvo
Il seminario pubblico organizzato dal Centro di ricerca Duoda dell’università di Barcellona il giorno 11-5-02, ha visto una intensa partecipazione di donne (e qualche uomo) provenienti da varie città della Spagna, per riflettere sulle pratiche di relazione messe in atto dalla politica delle donne in alcune parti del mondo, rivolte alla creazione della pace e della civile convivenza.
