di Mariella Pasinati
Ancora una volta non è una scuola per bambine, ragazze e donne la buona scuola del documento governativo
Approfondimenti
Mi chiamo Lamiaa, ho 11 anni e sono italiana
di Giuseppe Caliceti
Oggi vi racconto la mia piccola storia: mi chiamo Lamiaa, ho 11 anni, sono nata a Reggio Emilia e faccio la prima media. A scuola va tutto bene, stavo benissimo, vivevo felice e serena fino a due anni fa circa, quando un giorno ricevo un 10 in grammatica
La pratica della storia vivente
Mestre, 26 settembre 2014
Intervento iniziale di Alessandra De Perini
Autoriforma della scuola: uno scambio possibile
di Vita Cosentino e Alessio Miceli
ALESSIO MICELI Sono entrato nella scuola pubblica nei primi anni ’90, come insegnante delle superiori
La questione maschile
di Marisa Guarneri
Mi sembra siamo dentro una questione maschile che si differenzia dalla posizione politica “la violenza è un problema degli uomini”.
Nutrire la nostra libertà, rischiando.
Claudio Vedovati (Maschile Plurale) e Sara Gandini (Libreria delle donne di Milano)
A noi – un uomo e una donna figli del femminismo – interessa volgere lo sguardo verso la violenza maschile, perché vogliamo capire la radice di questa violenza, quella fisica, psicologica e simbolica. Sappiamo però che ha senso farlo solo tenendo ben salda la relazione con il sapere delle donne, con le pratiche dei centri anti violenza, e con le figure di autorità che troviamo in questi luoghi. Il sapere di queste donne viene prima di ogni altro sapere e disciplina. Questo è l’imprescindibile, perché sappiamo che il loro sguardo ci aiuta a mostrare le contraddizioni che fanno andare avanti.
Ripartire dalla ferita del Mose
di Tiziana Plebani
L’esperienza quotidiana e l’arte del vivere ci insegnano che non si superano un dolore, una ferita, un trauma se non attraverso un processo di rielaborazione e consapevolezza che, se affrontato pienamente, conduce a un di più: di sapere, di attenzione, di energia.
Noi, come scienziate e scienziati, mediche e medici, non possiamo tacere mentre questo crimine contro l’umanità continua
Ho conosciuto di persona, 20 anni fa, la fatica che vivono i palestinesi nel vivere sulla loro terra, nei territori occupati, a Gaza, a Gerusalemme. Ero andata con Ragazzi Salaam dell’Olivo a sistemare una scuola e a conoscere quel popolo lontano. Non era ancora iniziata la seconda intifada, eppure già allora era durissima.
