Andrea Gangemi
All’indomani del doppio colpo di mano del governo sulla riforma scolastica (prima il ricorso d’urgenza al decreto, poi l’introduzione del maestro unico alle elementari nel testo pubblicato sulla gazzetta ufficiale) le prime a muoversi sono proprio le scuole primarie, per le quali la misura significa il taglio di centomila posti di lavoro e la fine del tempo pieno. >
Approfondimenti
“E’ una riforma al maschile, tutti in piazza”
di Eleonora Martini
“Squadra vincente non si cambia”. Sceglie una metafora sportiva Vita Cosentino, della Libreria delle donne di Milano, insegnante di scuola media per 35 anni, dato che “anche alle Olimpiadi si è visto di cosa sono capaci le donne”. >
L’idea di Riforma Gelmini è l’infeudalizzazione della scuola
Maria Mantello
Le riforme proposte dalla Ministra dell’Istruzione, Università e Ricerca Gelmini creano in alcune persone ingenue simpatie, distogliendo però l’attenzione dall’obbiettivo di fondo di questo Governo di destra: la privatizzazione del sistema statale d’istruzione. >
W le maestre
Gioconda Pietra
Sono un’insegnante di scuola media e sono andata alla manifestazione di venerdì 17 con un cartello tipo sandwich; sul retro c’era scritto “nessuno è straniero nella mia scuola” e, sul davanti, “W le maestre, – W la scuola elementare a tempo pieno – parola di prof delle medie. >
Appello dal GUS (gruppo Genitori Uniti a Studenti e Insegnanti) e dal Coordinamento “Non rubateci il futuro”
Si chiede di far circolare il più possibile e di RISPONDERE al piu’ presto
AL SEGUENTE APPELLO >
Quando i semi sono veramente speciali
Antonella Cunico, del presidio di Vicenza
La settimana scorsa è stata davvero particolare. Abbiamo dovuto smontare il presidio, per onorare i termini stabiliti dall’ordinanza di sgombero. In pochi giorni il campo è tornato vuoto. Martedì scorso si è tenuta un’assemblea sotto le stelle, sulla nuda terra, davanti a una coltivazione di mais. Per qualche giorno il campo è rimasto spoglio e deserto. >
Un nobel contro i brevetti e la ricerca del profitto
John Sulston ha ricevuto nel 2002 il Nobel per la medicina per i suoi studi sulle “strutture genetiche” preposte al controllo nella divisione cellulare, ma è conosciuto al di fuori dlla comunità scientifica per le sue prese di posizione contro la privatizzazione della ricerca scientica. >
Proteggiamo la terra
Donne in nero, Napoli
Noi Donne in Nero contro la Guerra, da anni impegnate per la risoluzione
pacifica dei conflitti, quando abbiamo visto la nostra terra, le nostre città,
periferie e campagne invase da cumuli di immondizia, le strade impraticabili, l´
aria irrespirabile, abbiamo avvertito che anche questa è una guerra contro la
terra che ci alimenta, contro le persone che qui vivono. >
