25 Aprile 2008

Nel nome della madre – un dialogo pubblico

DONNE IN  NERO

In trent’anni con molte donne abbiamo dato vita a una politica differente, spesso chiamata femminismo. Lo abbiamo fatto per guadagnare un’esistenza sensata, per non essere costrette ad omologarci a un modello maschile. Trovare corrispondenza tra parole e vita è ancora la ricerca di oggi.
La cronaca quotidiana ci mette di fronte a episodi di violenza, che oltre ad essere violazioni dello stato di diritto, sono attacchi, in vario modo, all’autodeterminazione delle donne; è così che vanno intesi: le ripetute aggressioni omicide, il vergognoso blitz all’ospedale di Napoli e anche il costituirsi – a Pesaro – del comitato scolastico di docenti per la moratoria dell’aborto. >

26 Marzo 2008
il manifesto

I conquistadores dell’intelletto generale

Ugo Mattei

I brevetti legittimano le “enclosures” del sapere operate dalle multinazionali. Allo stesso tempo favoriscono la biopirateria delle virtù nutrizionali e terapeutiche di alcune piante L’appropriazione della conoscenza è giustificata attraverso le opere di John Locke, laddove il filosofo britannico parla del beneficio generale derivato dall’occupazione della “terra nullius”. >

21 Marzo 2008
Quotidiano di Catanzaro

Depenalizzare l’aborto

di Franca Fortunato
Il suicidio del ginecologo genovese, Ermanno Rossi, indagato per aver procurato aborti fuori dalla struttura pubblica, e le indagini dei carabinieri nei confronti delle donne che hanno abortito in violazione della 194, ripropongono, a distanza di quarant’anni, la questione della depenalizzazione dell’aborto. >

15 Marzo 2008
il manifesto

“Acqua pubblica”, sindaci in rivolta

Andrea Palladini
La moratoria e 400 mila firme raccolte per la legge sulla ripubblicizzazione, il tema non è entrato in nessun programma elettorale. E nessun esponente dei movimenti sarà in parlamento Amministratori di piccoli comuni riuniti a Bassiano (Latina) per organizzare la resistenza alle privatizzazioni >

8 Marzo 2008

Uomini, sessualità, paternità e aborto

L’8 marzo di quest’anno è stato segnato da polemiche particolarmente acute sulla questione dell’aborto: riteniamo utile offrire al confronto pubblico questo testo elaborato da alcuni uomini. >