Paola Gaiotti de Biase
È con fastidio che si interviene nel dibattito aperto da quest’ultima provocazione di Ferrara, che riesce a dimostrare insieme il suo cinismo e la troppa disponibilità della stampa italiana a prendere sul serio strumentalizzazione e protagonismi che non servono a nessuno e si muovono con spregiudicatezza e insieme superficialità su terreni che meriterebbero ben altro spessore. >
Approfondimenti
Lettera aperta a Formigoni
Caro Presidente Formigoni, abbiamo seguito con attenzione tutto il recente dibattito sulla 194 e come donne ancora una volta abbiamo dovuto prendere atto che si parla di noi, si parla per noi, ma non si parla con noi e, soprattutto, nessuno pensa importante ascoltarci. >
Rapporto sui consultori familiari di Milano e Lombardi
Dalla relazione annuale (2005/6) sull’IVG (interruzione volontaria della gravidanza) del Ministro della Salute Livia Turco >
Consultori familiari: boom del privato
Dalla relazione annuale (2005/6) sull’IVG (interruzione volontaria della gravidanza) del Ministro della Salute Livia Turco: >
L’Amore che non scordo
Storie di comuni maestre >
Due ore all’inferno
Luisa Morgantini
Poco più di due ore ma sono bastate per vedere la distruzione e la desolazione della gente di Gaza. Con 8 parlamentari europei e un senatore del Pd, siamo stati gli unici rappresentanti politici ad essere entrati nella Striscia da quando è iniziato l’attacco israeliano. >
Una chiesa che scambia il sacro col profano
Eugenio Scalfari
Post scriptum. Molti lettori mi chiedono di intervenire a proposito della campagna per una moratoria sull’ aborto. L’ ho già fatto nei miei due ultimi articoli domenicali e non mi sembra di dover aggiungere altro. Mi chiedono anche un’ opinione sulla disponibilità di Veltroni a dialogare su questi temi con Giuliano Ferrara, l’ ateo devoto che ha promosso quella moratoria. Non ho opinioni in proposito. >
Madre per scelta responsabile
Paola Meneganti
Torna la questione aborto e legge 194, secondo cicli che poco hanno a che vedere con la realtà a cui tale questione rimanda, ma molto con la polemica tra partiti, dentro i partiti, dentro il governo, tra governo ed opposizione, nell’ennesimo teatrino parapolitico. Si parla di aborto: quindi di vita, di morte, del corpo a corpo tra madre e figlio, di sessualità e di desiderio. Si parla di aborto e si legge della “trasversalità” degli schieramenti in campo: Tizio sta con Caia, con B si schiera A. Che vergogna. >
