Tania La Tella, Enrica Paccoi, Teresa Gennari, Luca Nencini Roma
Siamo partiamo in quattro, sabato, per la manifestazione di Vicenza. E’ venerdì. Questa volta non ci sono treni e pullman organizzati dal Prc. Quelli dei Cobas e di Sinistra critica partiranno all’alba di sabato. Età e stanchezza (siamo reduci da Genova dove Trenitalia ci ha trattate/i da bestie) hanno la meglio e paghiamo i nostri 100 e passa euro per viaggiare su un eurostar. >
Approfondimenti
«Sancita la distanza tra piazza e palazzo»
Orsola Casagrande
Olol Jackson, del Presidio No Dal Molin, è raggiante. «E’ andata benissimo», dice anche se ha appena finito una faticosa trattativa con Trenitalia che aveva bloccato i manifestanti in stazione. «L’ennesima dimostrazione – dice Jackson – di come sia incredibilmente difficile ormai muoversi per andare a manifestare».
«Caro Prodi, questa è la vostra ultima chance per intervenire»
Orsola Casagrande
Cinzia Bottene, del presidio permanente accusa: «Ora media e politici tentano di oscurarci, ma sarà un grande corteo. Il governo è avvisato»
Lettera recapitata l’8 marzo 2007 da una delegazione di donne “no Dal Molin” alle donne americane della caserma Ederle di Vicenza …
di le donne del no al dal Molin
Seguendo un filo mai smarrito, che unisce le donne da secoli sui valori della dignità, della parità, della libertà e nel rispetto della persona e dei diritti, veniamo qui oggi 8 marzo 2007 con una riflessione in più, quella sulla pace. >
Il desiderio mancato dietro la violenza maschile
Da uomo, penso che la questione posta dalla manifestazione del 24 novembre contro la violenza sulle donne non stia tanto, per noi uomini, nel dilemma partecipare-non partecipare. >
l desiderio mancato dietro la violenza maschile
Pietro Bianchi* Da uomo, penso che la questione posta dalla manifestazione del 24 novembre contro la violenza sulle donne non stia tanto, per noi uomini, nel dilemma partecipare-non partecipare.
Invito alla manifestazione del 15 dicembre 2007 a Vicenza
Cara Silvia,
ti scriviamo per invitarti alla manifestazione che stiamo organizzando per il 15 dicembre. Per la verità si sta lavorando per la costruzione di più iniziative, che dovrebbero tenersi nelle giornate del 14, 15, 16 dicembre, ma il calendario ancora non è pronto. >
Il sì della donna non si può saltare
la discussione pubblica sui delicati temi dell’inizio e della fine della vita si è di fatto appiattita sul linguaggio dei diritti e va a parare sempre nella legge, come se tutti condividessero il medesimo ordine simbolico, maschile, individualista, giuridicista. >
