Una ragazza dopo essere salita sull’autobus sbagliato ed essere scesa al capolinea di Baggio, è stata stuprata in pieno giorno in un cascinale abbandonato. >
Approfondimenti
Basta violenza contro le donne
Donne di Baggio
Una ragazza dopo essere salita sull’autobus sbagliato ed essere scesa al capolinea di Baggio, è stata stuprata in pieno giorno in un cascinale abbandonato. E’ l’ennesima violenza contro le donne ma in questo caso la vittima ha scelto di reagire e di fare il possibile per fare arrestare lo stupratore. >
Base USA Vicenza blocchi bonifiche: ronti a tornare
Se i lavoratori dell’aziende incaricate della bonifica torneranno al Dal Molin, noi torneremo a presidiare gli ingressi dell’aeroporto e a impedir loro l’ingresso. >
L’emergenza rimossa
Barriere di sesso e barriere identitarie crescono assieme, cadono assieme. Non uno degli uomini che hanno a cuore la sicurezza sarà credibile finché alienerà sui rumeni o su altri “altri” un’autocoscienza che non riesce a fare su di sé e sui propri vicini di casa. >
L’emergenza rimossa
Ida Dominijanni
Passano i giorni, monta l’onda razzista, cresce il delirio identitario, si gonfia il panico securitario, slitta in stato d’eccezione lo stato di diritto, precipita in senso comune fascistoide il senso comune democratico, e nel frattempo svanisce nella nebbia del rimosso il fatto, il dato, l’evento che a tutto questo ha dato origine. >
Sulla manifestazione del 24 novembre
Riteniamo che la manifestazione contro la violenza, indetta per il giorno 24.11.2007 a Roma, risponda ad un bisogno diffuso di dire basta alla violenza quotidiana contro le donne ed in particolare alla violenza esercitata in famiglia. >
Sostegno al progetto dell’Associazione “Talents de femmes” per la formazione di giovani scrittrici burkinabé
Alcune di noi della Libreria delle Donne di Milano sono entrate in contatto con “Talents de femmes” attraverso Odile Sankara, che è nel gruppo fondatore di questa associazione. >
25 novembre e la violenza contro le donne
Una rete di uomini che si sono riconosciuti nell’appello “Uomini contro la violenza”
“La violenza contro le donne ci riguarda, prendiamo la parola come uomini”, così affermava l’appello che un anno fa ha raccolto centinaia di adesioni rilanciando una presa di parola pubblica maschile contro la violenza e dando vita a molte esperienze di scambio e confronto sia tra uomini, sia con le donne. >
