di Antonella Mariani
C’è la contessa del brod e la dutura dei poveri, i bordelli affollano Brera e intorno a Porta Garibaldi le fabbriche inghiottono le masse in arrivo dalle valli lombarde e rigettano fumi tossici che ammorbano l’aria. >
Letture
Madri, non madri. Libera e selvaggia
di Floriana Coppola
In “Donne che allattano cuccioli di lupo” la filosofa femminista Adriana Cavarero smonta la dimensione del materno come trappola per le donne e destino biologico per descriverla invece come esperienza generativa, amorosa e trasformativa di indiscussa potenza, oltre ogni copione patriarcale >
La scrittura che vuole fuggire dai “generi”
di Liliana Rampello
Sara De Simone da anni si occupa di poesia e letteratura, da Emily Dickinson a Katherine Mansfield e Virginia Woolf, e la incontriamo spesso anche su queste pagine >
Omaggio a Sylvia Plath
Francesca Traìna
Qualche settimana fa, spulciando nella mia vecchia libreria di campagna, mi sono imbattuta in alcuni testi di Sylvia Plath >
Annarosa Buttarelli e l’“eredità” di Carla Lonzi
di Franca Fortunato
Ci sono donne, le femministe, a cui le altre devono la loro libertà, in particolare le giovani donne. Una di queste è Carla Lonzi >
Gad Lerner: Sansone a Gaza
di Maria Nadotti
«Pazienza, assennatezza, speranza, coraggio, lucidità, sete di verità». >
L’antimafia è donna
di Nando Dalla Chiesa
Le Ribelli uscì per la prima volta nel 2006. L’intento era di sottolineare l’importanza, anche simbolica, di un filone femminile nella lotta alla mafia, fin lì ricondotta comprensibilmente –nella pubblica narrazione – al coraggio e al protagonismo di figure femminili. >
«Mi aspetto che le ragazze facciano la rivoluzione», il libro-intervista postumo su Gisèle Halimi
di Jessica Chia
Quando la tunisina Gisèle Halimi viene al mondo, nel 1927, suo padre si dispera a tal punto che nega quella nascita per quasi tre settimane. >
