18 Gennaio 2009

“La contessa di ricotta” di Milena Agus

Barbara Nogara

Questo libro racconta la storia di tre sorelle contesse che vivono in un palazzo nobiliare, un tempo tutto loro, nell’antico quartiere Castello di Cagliari. Ciascuna ha il suo appartamento, ma la maggior parte del Castello è stato venduto. La primogenita Noemi si ritiene ormai nubile, sogna gli splendori passati e vuole ricostruirli con un attentissimo risparmio. >

3 Dicembre 2008
la Repubblica

La signora delle emozioni

Irene Bignardi

Dopo La vista da Castle Rock aveva giurato che non avrebbe scritto più. E il suo editore italiano, per consolarci di non poter più contare sull’ atteso periodico appuntamento con i bellissimi racconti di Alice Munro, la signora della short story, una delle grandi scrittrici di questi due secoli, ha pensato bene di pubblicare una intensa, freschissima raccolta del 1991, Le lune di Giove (Einaudi, pagg. 300, euro 19,00, traduzione sempre impeccabile di Susanna Basso).

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29 Novembre 2008
la Repubblica

Un giallo epistemologico

Massimiliano Panarari

“E’ un libro molto curioso, costruito come una classica detective story, ma che ricostruisce un caso realmente accaduto nell’ Inghilterra vittoriana del 1860, prima del debutto del mitico Sherlock Holmes. In Omicidio a Road Hill House di Kate Summerscale

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29 Novembre 2008
la Repubblica

Storie di donne la speranza e la forza

Silvana Mazzocchi

Già con “Donne che corrono coi lupi”, libro straordinario tessuto di poesia, spiritualità e psicanalisi, Clarissa Pinkola Estés aveva regalato a tutte le donne una sferzata di energia e ribellione, viatico per l’autostima femminile.

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22 Novembre 2008
la Repubblica

I turbamenti di una dama

Benedetta Craveri

Nel corso di una serata musicale, una giovane vedova del bel mondo parigino osserva inquieta l’amante corteggiare un’altra signora e partire con lei in carrozza. Tornata a casa, la dama aspetta inutilmente di essere raggiunta dall’uomo amato e, in preda alla “confusione e al turbamento”, gli scrive per avere una spiegazione. >

7 Settembre 2008
il Sole 24 ORE

La favola del principe rosa

Gian Carlo Calza

A distanza di mille anni dalla stesura è impossibile pensare al Racconto di Genji (Genji monogatari) senza sentire di entrare in un mondo dove eleganza, bellezza e stile regnano sovrani sulle vicende descritte. >

24 Agosto 2008
l'Unità

Le donne che danno voce agli uomini

Giulio Ferroni

Il personaggio, dal nome esemplare di Vincenzo Malinconico, tiene banco tra fatti, misfatti, malintesi, deviazioni, sorprese: gestisce il racconto in prima persona, ma come “un narratore incoerente”, che, più che seguire uno sviluppo di eventi, giostra tra diverse situazioni, che suscitano il suo estro di filosofo “minimo”, dispensatore di riflessioni paradossali sulle contraddizioni infinite dell’esistenza, sull’assurdità di gesti e comportamenti propri ed altrui. >

21 Agosto 2008
il manifesto

Ivan Illich, un testamento. Passaggi per dirimere qualche equivoco su nostro prossimo.

Alberto Ghidini
“Per un quarto di secolo ho cercato di evitare di usare il microfono… Mi rifiuto di trasformarmi in un altoparlante” disse Ivan Illich nel corso di un incontro pubblico nel 1990: era persuaso del fatto che fosse quanto mai necessario salvaguardare il “luogo del parlare” dall’offensiva di una pratica amorfa e standardizzante della comunicazione di massa, alla quale si sentiva specialmente ostile per quella sua sciagurata capacità di sequestrare, codificare e normalizzare il discorso, compromettendo qualunque abbozzo di ricerca. >