13 Novembre 2019
Vanity Fair

Scritto nel corpo: L’evento di Annie Ernaux

di Daria Bignardi
Come scrive la scrittrice francese Annie Ernaux a proposito di una figura del suo passato, per me lei è una di quelle donne «morte o vive, reali o immaginarie, con le quali, malgrado tutte le differenze, sento di avere qualcosa in comune. >

8 Novembre 2019
Casablanca

Lea Garofalo e le altre

di Franca Fortunato
Alba A., Maria Stefanelli, Simona Napoli, Giuseppina Pesce, Giusy Multari, Maria Concetta Cacciola, Lea Garofalo, Annina Lo Bianco sono donne cresciute in famiglie di ’ndrangheta, che per amore della loro libertà e quella delle loro figlie e figli sono divenute testimoni o collaboratrici di giustizia, denunciando e mandando in galera madri, padri, sorelle, fratelli, mariti, parenti, i cui legami di sangue hanno da sempre assicurato alla ’ndrangheta omertà, forza e mancanza di pentiti. >

11 Ottobre 2019

La carta coperta. Il passaggio segreto

di Luisa Muraro
Noi non “abbiamo” un corpo, noi siamo corpo: corpo vivente (che nasce, cresce, invecchia e muore), sessuato (che si riproduce incrociandosi con un altro umano di sesso differente), senziente, desiderante e parlante (parlante almeno una di una miriade di lingue diverse). >

10 Ottobre 2019
Note Block

Cento anni fa Rosa Luxemburg, una donna per il nostro tempo

di Maria Concetta Sala
«Al contrario di tanti capi del movimento operaio, e soprattutto dei bolscevichi, in particolare Lenin, Rosa non ha ristretto la propria vita entro i limiti dell’attività politica. Fu un essere completo, aperto a ogni cosa, e al quale non era estraneo alcunché di umano. >

12 Settembre 2019
Vita e pensiero

La fine del dominio maschile

di Marcel Gauchet
«L’avvenimento non è di poco conto… stiamo assistendo alla fine del dominio maschile». Così inizia il nuovo libro di Marcel Gauchet (in libreria dal 19 settembre), filosofo sempre attento a cogliere le dinamiche che caratterizzano i rapporti umani nella società contemporanea. In attesa di poterlo sfogliare tra le mani, vi anticipiamo un brano intitolato Il defunto padre. >