di Francesca Lazzarato
Correva l’anno 1948, quando «Harper’s pMagazine» pubblicò un breve saggio intitolato The Guilty Vicarage (nel 1956 Giorgio Manganelli lo tradusse per la rivista «Paragone»), in cui W.H. Auden analizzava personaggi, luoghi e procedimenti delle detective stories, distinguendole dai thriller – «libri che di rado mi piacciono» – e concludendo che a leggerle è soprattutto chi desidera essere restituito a uno stato d’innocenza, che lo si spieghi «in termini cristiani, oppure in termini freudiani, o di qualsiasi altro genere». >
Letture
Francesca Pasini. Uno slalom fra quadri libri film e qualche fuoripista sull’amore
di Manuela Gandini
Critica e curatrice, traccia un ritratto concettuale e visivo della comunità dell’arte degli ultimi decenni >
Quando scrivere era politico. L’impegno delle intellettuali: Gina Lagorio, Lalla Romano e le loro sorelle
di Benedetta Barone
Negli ultimi anni abbiamo assistito alla riscoperta delle opere di grandi autrici italiane del Novecento. Un aspetto che però viene trascurato è il rapporto strettissimo che c’era tra la loro arte e l’attivismo >
Ingeborg Bachmann, nel saggio il luogo dell’utopia
di Massimiliano De Villa
Voltate le spalle alle seduzioni della lirica, Ingeborg Bachmann passa a inseguire la verità della prosa: lo documentano i testi fra il 1952 e il 1970, ora raccolti in “A occhi aperti”, da Adelphi >
Colette, 1933, ménage à trois con miagolii, 1934, disarmonie e tradimento
di Patrizia Oppici
Fioccano le nuove edizioni (e traduzioni) della grande Colette, i cui diritti editoriali hanno di recente raggiunto la soglia di libertà: settant’anni dalla morte dell’autrice >
Il lato oscuro dei social network di Serena Mazzini
di Rachele Cinerari
Chiedere un salario per Facebook significa rendere visibile il fatto che le nostre opinioni ed emozioni sono state distorte per una specifica funzione online, per poi esserci riproposte come un modello a cui tutte/i dovremmo conformarci se vogliamo essere accettati in questa società. >
L’evento indimenticabile di Annie Ernaux
di Franca Fortunato
Ci sono nella vita di una donna esperienze indimenticabili di cui, col tempo, si può sentire la necessità di darne conto, scrivendone. >
Per i 50 anni della Libreria delle donne un percorso di libertà
di Mirella Leone
I cinquant’anni della Libreria delle donne di Milano vengono festeggiati anche con tre numeri speciali cartacei di Via Dogana, la rivista politica delle donne, nata nel 1991. Il n.1 Speciale, il primo di tre, dal titolo È ora di andare via, è uscito in febbraio 2025. >
