di Chiara Calori
Non posso evitare di parlare suonando preoccupata, allarmata e drammatica oltre ogni ragionevole misura, di fronte alla vicenda che ha coinvolto l’autorità sanitaria statunitense Center for disease control and prevention (CDC), la quale si è trovata assurdamente limitata dall’amministrazione Trump nella sua libertà di espressione, nella forma di un elenco preciso di termini da non utilizzare nelle richieste di finanziamenti per il 2019, le quali verranno rispedite al mittente “per correzioni” se contenenti le parole incriminate, evidentemente non gradite da esecutivo e Congresso. >
Contributi
Possiamo chiamarlo il piano femminista della libertà?
di Luisa Muraro
Dei tanti moti, movimenti e rivolte che hanno dato una scossa al mondo, mezzo secolo fa, uno soltanto è arrivato fino a noi, il femminismo. Lo hanno chiamato ondata ma le ondate si ritirano, questa invece no, è rimasta e si è ancor più alzata in questi ultimi anni, in Italia come in tante altre parti del mondo. Femminismo è la parola dell’anno 2017, secondo lo storico dizionario Merrian Webster. Una vittoria sorprendente ma non inaspettata, è stato il giusto commento. >
A lezione dalle star di Hollywood
di Vita Cosentino
Le donne sono dappertutto e tutto traballa. Sulla rivista Via Dogana abbiamo parlato a più riprese di Cambio di civiltà come posta in gioco del nostro tempo, come orizzonte grande del nostro agire. Luce Irigaray nei suoi libri da decenni prefigura un mondo che sia veramente di uomini e donne. A mio modo di vedere negli ultimi mesi c’è stata un’accelerazione in questa direzione, siamo a una svolta >
Cerca la differenza
Una tazzina di caffe, un cellulare acceso sulle notizie del giorno, il vasetto di marmellata, e una domanda: “Sei abbonata a Internazionale? Comincia la giornata con la newsletter […]“ >
Quando il garantismo fa torto alla vittima
di Massimo Lizzi
Sono, per me, molto ammirevoli le donne, che sull’onda del caso Weinstein, denunciano in pubblico le molestie maschili. Sfidano il pregiudizio sessista, affrontano la rivalsa degli uomini, ed aprono per tutte uno spazio di riscatto. Molte hanno fatto nomi e cognomi. >
ACCADEMIA DELLE PICCOLE FILOSOFE aperta anche ai piccoli filosofi
Il giorno 22 ottobre 2017 alle ore 15, presso la Libreria delle donne di Milano, nei locali del Circolo della Rosa, riapre l’Accademia delle piccole filosofe aperta anche ai piccoli filosofi, per il suo secondo anno di vita. È stata fondata da Lola B. di anni 11 e da Luisa Mur. di anni 77. >
L’abuso di potere non ci sorprende, il punto è un altro
di Marta Equi
Un gruppo di galleriste, artiste, curatrici, direttrici di musei, insegnanti e altre figure professionali del sistema dell’arte internazionale (tra cui artiste del calibro di Laurie Anderson, Cindy Sherman, Barbara Kruger e Jenny Holzer e galleriste come Sadie Coles e Barbara Gladstone) si presenta in questi giorni con la campagna L’abuso di potere non soprende (Abuse of power comes as no surprise)1 >
Asia e le altre
di Giuliana Giulietti
La prima cosa che mi è venuta in mente leggendo del caso Weinstein è il Sottosopra rosso della libreria delle donne di Milano, È accaduto non per caso, pubblicato nel 1996 e che annunciava la fine del patriarcato. >
