di Giacomo Clemente e Arianna Sforzini Olympe de Gouges colpisce per la sua modernità e al tempo stesso la sua ambivalenza. Nata nel 1748, figlia naturale di un aristocratico, cresce nell’ambiente semplice di sua madre, la moglie di un macellaio … >
Contributi
La fetta di torta
di Lia Cigarini da Via Dogana n. 82, settembre 2007 Interrogata dalla suocera, Claire Lalone, sul movimento delle donne, com’era, che cosa voleva, ecc., ad ogni domanda Grace Paley, grande scrittrice americana e femminista, rispose che sì, ci sarebbero state … >
Lettera dall’Ucraina di Tatjana Isaieva, responsabile e ideatrice del Museo di Storia delle donne di Kharkov
Lettera di Tatjana Isaieva, responsabile e ideatrice del Museo di Storia delle donne di Kharkov (Kharhiv in ucraino) del 4 marzo 2014, in risposta alla mia email di Laura Minguzzi del 3 marzo. Лаура, добрый день! Спасибо за Ваше письмо и … >
Parità! Uno studio di Joan W. Scott sul movimento del 50/50 in Francia
a cura di Luisa Muraro da Via Dogana n. 82, settembre 2007 Il 6 giugno 2000 la gazzetta ufficiale del Parlamento francese ha pubblicato una legge da poco approvata a larga maggioranza per la ripartizione a 50/50 tra donne e … >
E’ morta Antoinette Fouque
di Lia Cigarini
Devo partire da lontano per introdurre l’interessante e sollecitante, al presente , libro di Antoinette Fouque.
Olympe De Gouges (1748-1793)
di Ombretta De Biase
Olympe De Gouges è tuttora pressoché ignorata dai libri di storia e ricordata negli ambienti del femminismo europeo soprattutto per la sua Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina scritta nel 1791
Katja Samutzevic ci scrive a proposito delle Pussy
Care tutte mi ha risposto Katja Samutzevic, a cui avevo chiesto una sua lettura degli ultimi fatti e delle ultime dichiarazioni di Nadja e Mascia, apparse sulla stampa. Non sono buone notizie… Mi sono rattristata!!
I cammini dello spirito nelle religioni
CONTRIBUTI PER VIVERE IL TEMPO PRESENTE
Corso di formazione tenuto dalla teologa ANTONIETTA POTENTE.
Rivisitare la politica, rivisitare l’economia e i suoi addentellati e insieme, il desiderio di rielaborazione degli humus esistenziali più segreti di ciascuno.
