di Franca Peroni
È la prima volta nella storia che due dirigenti nazionali della Cgil lasciano l’organizzazione per “andare a sinistra”, scegliendo il maggiore dei sindacati di base per proseguire una militanza che dura da una vita.
Ma questi sono tempi pieni di “prime volte”.
Dalla rete
Lettera di una donna di destra alle amiche di sinistra e Freeman
di Marina Terragni
Ricevo e pubblico una “lettera alle amiche del Pd” da Flavia Perina, ex-direttora del Secolo d’Italia ed ex-parlamentare di Fli
Charlotte Salomon. I colori della vita
di Anna Potito
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Sono i 1.325 fogli (misura media cm. 24/35, contrassegnati dalla sigla C.S.) tra gouache, disegni preparatori, appunti che, ordinati in catalogo dallo Joods Historisch Museum di Amsterdam, Katia Ricci ha studiato a lungo, …
Lea Melandri sul congresso di SEL
di Lea Melandri
Leggo l’odg approvato al congresso di Sel per “‘Europa ed Elezioni politiche: confronto con Tsipras per una lista comune”.
Quella rompiscatole di Penelope
di Giovanna Pezzuoli
Disfare l’economia, come faceva lei
È una “rompiscatole” piena di ironia: Ina Praetorius, teologa protestante svizzera, al Forum economico mondiale di Davos ha avuto una visione: ha immaginato Penelope che tesseva e disfaceva la sua tela sotto gli occhi di “banchieri spocchiosi e militanti del movimento antiglobale in stato d’ansia”.
La grande crisi dei medici e la “riscoperta” del lavoro di cura
di Sandra Morano
Bisogna ritornare, dopo decenni, a ridiscutere il fondamento di quest’arte che è modernamente andato perso, e con esso la relazione, e con questa la rappresentanza. E non bisogna avere vergogna di parlarne, come sembra che oggi avvenga: vite spese a prendersi cura di corpi e sentimenti non sono paragonabili a tanti altri lavori
«La differenza è una messa in gioco del molteplice»
Filosofa e femminista napoletana di grande forza umana e teoretica, Angela Putino ha lasciato un’impronta indelebile in chi l’ha conosciuta e in chi, anche senza conoscerla personalmente, ha frequentato i suoi testi.
Finché avrò voce: Intervista a Malalai Joya
Il numero di attentati subiti da Malalai Joya riportato dai media è molto spesso impreciso – la cifra esatta infatti è sette, non sei; senza considerare poi che questo numero si riferisce solo ai tentativi scoperti.
