di Lia Cigarini e Giordana Masotto
Non ci fa piacere veder ciancicare la parola femminismo. Questa è l’impressione che ci ha fatto l’infelice intervento di Valeria Fedeli, giustamente criticato da Lea Melandri. Nutriamo il massimo rispetto per le biografie personali di donne che hanno passione politica e si mettono in gioco. Ma, proprio per questo, ci pare imprescindibile, in questa fase delicata e ricca di trasformazioni, non sottrarsi a un confronto serrato.
Dalla stampa
Sextremist.
Intervista all’ucraina Inna Shevchenko: oggi si lotta «Sextremist»
di Elena Caruso.
«Femen, i nostri corpi nudi non a disposizione»
Inna Shevchenko, 22 anni, ucraina, è uno dei volti più noti delle Femen. L’abbiamo vista in azione il 24 febbraio a Milano, contro l’ex premier Silvio Berlusconi che votava al seggio.
«Atlantis», dove resistere è cambiare
di E. Ma.
Il documentario sulla Tacconi sud e la «Fabbrica che pensa»
Resistere per cambiare e cambiare per resistere. Due vite, due rotte diverse, un orizzonte comune. Sono come due fiori nel deserto italiano prodotto dalla crisi economica, Rosa e Margherita.
8 Marzo celebrazione del narcisismo maschile?
Anna Di Salvo, Katia Ricci, Anna Potito, Franca Fortunato, Lina ScalzoSiamo donne di diverse città, legate da relazioni personali e politiche e facciamo parte della rete delle Città Vicine che riunisce donne e uomini di associazioni, singole e singoli di … >
Il black power di Rosa Parks. Altro che Lincoln.
di Alessandro Portelli
A cento anni dalla nascita dell’eroina african-american Tra Mito e Storia. Fu protagonista e non vittima. Stufa di essere stufa, proprio come gli schiavi….
Le donne cambiano l’Islam, non viceversa
di Marco Ventura
Un giorno, nella Parigi di fine anni Settanta, Nilüfer Göle fu invitata a ritrovarsi con un gruppo di femministe nel bagno turco della moschea della capitale francese. La giovane, allieva del sociologo Alain Touraine, scoprì che per quelle donne l’hammam era uno spazio privilegiato, in quanto esclusivamente femminile, per coltivare la «sorellanza» e costruire l’emancipazione.
Del senno di poi son piene le urne
Luisa Muraro
I sondaggisti sono lavoratori e io non sono d’accordo con quel tale che ha detto: aboliamo la professione. Ma hanno fatto previsioni elettorali sbagliate a raffica. Il capo di una grande agenzia si è così giustificato: il dato cruciale, quello che ha sconvolto il quadro, era imprevedibile.
Leggendo Hessel
di Luciana Castellina
Il testo è tratto dal libro di Luciana Castellina, «Indignazione e altri sentimenti civili», Aliberti editore, 2011
È straordinario: il messaggio chiuso nella bottiglia di una piccolissima casa editrice della provincia francese ha prodotto una reazione a catena che nessun altro discorso politico aveva suscitato.
