di Stefania Ascari
La vicenda avvenuta a Roma che vede protagonista una bambina di cinque anni che si è legata con lo scotch a una sedia sotto un tavolo per non essere separata dalla madre, solleva interrogativi profondi e drammatici sull’equilibrio tra tutela dei minori, decisioni giudiziarie e il concetto stesso di giustizia come protezione >
Dalla stampa
Gaza, ecco chi sono gli anti-Hamas in piazza
di Aya Ashour
Dopo 17 mesi di stragi, distruzione e sofferenza, la popolazione di Gaza alza la testa. >
La storia il comunismo e la libertà
di Alberto Leiss
Si dice che la storia sia “maestra di vita”, ma è lecito dubitarne: le cose più orrende, a partire dalla guerra, si ripetono suscitando passioni simili a quelle – nazionalismi, imperialismi, razzismi, sogni reazionari e virili – che hanno prodotto catastrofi non troppo distanti nel tempo. Sono ancora tra noi persone che le hanno vissute. >
La proposta di Franceschini: «Ai figli solo il cognome della madre: un risarcimento alle donne»
di Claudio Bozza
«Dare ai figli solo il cognome della madre». E poi: «È una cosa semplice ed anche un risarcimento per una ingiustizia secolare che ha avuto non solo un valore simbolico, ma è stata una delle fonti culturali e sociali delle disuguaglianze di genere» >
Andare via dal recinto patriarcale della guerra
di Franca Fortunato
In questi tre anni di guerra in Ucraina, più volte la paura di essere sull’orlo di una terza guerra mondiale atomica si è materializzata e adesso, che si apre qualche spiraglio per porne fine, quella paura riprende corpo di fronte a un’Europa che parla di riarmo e non di disarmo, di guerra e non di pace, di inimicizia e non di distensione >
Le radici patriarcali del riarmo
di Guido Viale
Ursula von der Leyen ritiene che l’unico modo di sventare la crisi esistenziale dell’Unione europea sia “riarmarsi”: ha già ventisette eserciti a disposizione, più quattro di complemento; spende in armi una volta e mezza più della Russia da cui si sente minacciata, ma ritiene che occorra spendere il doppio >
«Disforia di genere, la scelta rispettosa è quella esplorativa»
di Fulvia Signani
L’approccio prudente lascia da parte ormoni e bloccanti della pubertà che ormai tutti i Paesi occidentali stanno abbandonando, e indaga attentamente nel vissuto di ragazzi e famiglie >
Un impegno per le donne e per gli ultimi: una mostra a Milano celebra Anna Kuliscioff, la madre del socialismo italiano
di Silvia Morosi
La donna d’oggi non è più quell’essere impersonale, senza individualità e senza cultura, che una volta fu. >
