di Nando Dalla Chiesa
Questo è l’elogio incondizionato di una sindaca socialista. Una razza politica scomparsa, di cui lei è stata rappresentazione esemplare. >
Dalla stampa
Marcella Corsi: “Il governo esulta ma l’economia non cresce con le spese militari”
di Luciana Cimino
«Non mi rallegro per i dati sull’occupazione e nemmeno il governo dovrebbe»: Marcella Corsi, ordinaria di Economia politica presso l’università La Sapienza di Roma, tra le fondatrici della rivista inGenere.it e presidente della International association for feminist economics (Iaffe), analizza i dati sull’economia italiana a partire dalla conferenza stampa di inizio anno della presidente del consiglio Giorgia Meloni. >
Bani Khoshnoudi, “la società civile ha in sé molte possibili democrazie”
di Cristina Piccino
Regista, artista, attivista, Bani Khoshnoudi vive a Parigi. In Iran non è più potuta tornare dopo il suo film, The Silent Majority Speaks (2010) sulle rivolte del 2009 contro l’elezione di Ahmadinejad presidente. >
Anna Foa: «No a una legge per punire chi critica Israele»
di Andrea Carugati
Anna Foa, storica e autrice nel 2024 de Il suicidio di Israele per Laterza, è una degli esperti auditi nelle settimane scorse dalla commissione del Senato che sta trattando i disegni di legge contro l’antisemitismo. >
L’eredità di Pinuccia Corrias
di Doranna Lupi
Ci ha lasciato a Natale 2024 una delle voci più lucide e profonde che io abbia conosciuto, che ha collaborato anche con la nostra rivista: Pinuccia Corrias, docente, scrittrice, femminista del pensiero della differenza. >
Non dimentichiamo la rivoluzione bolivariana
di Luciana Castellina
Quello che mi preoccupa di quanto sta accadendo in questi giorni non è solo la sorte del Venezuela, mi allarma la sorte della nostra democrazia. >
Il buon esempio non riempie le culle
di Simonetta Sciandivasci
Che bel mondo sarebbe senza adulti: mi scopro a pensarlo con una frequenza che mi scandalizza e, insieme, mi elettrizza. >
Picchiata e trascinata via: l’arresto della Nobel iraniana Narges Mohammadi
di Antonella Mariani
Un messaggio audio ha confermato quello che si temeva: Narges Mohammadi, premio Nobel per la Pace divenuta uno dei simboli più conosciuti della resistenza del popolo iraniano alla tirannia, è stata picchiata prima di essere portata via a forza >
