di Franca Fortunato
L’iraniana Narges Mohammadi, Premio Nobel per la pace 2023, attivista per i diritti umani e contro la pena di morte e la tortura, in occasione della 79esima Assemblea generale dell’Onu in corso a New York, ha fatto pervenire al segretario generale Guterres e a tutti i membri dell’Assemblea un appello dal carcere di Evin (Teheran) >
Dalla stampa
La terra vale oro
di Serena Tarabini
Máxima Acuña, la contadina peruviana simbolo mondiale delle lotte contro l’estrattivismo: «Ricevo minacce di morte, ma credo che grazie all’unità delle lotte si possa vincere contro il potere» >
Maura Delpero su “Vermiglio”: un ritratto dell’Italia patriarcale candidato agli Oscar 2024
di Lara De Lena
Il suo discorso a Venezia in occasione del premio assegnatole dalla giuria presieduta da Isabelle Huppert, ha – come afferma Maura stessa – toccato un nervo scoperto: il silenzio sociale nei confronti di temi come la complessità della maternità al di fuori della sua narrazione più convenzionale e l’ancestrale e ormai inaccettabile difficoltà della sua conciliazione con il lavoro >
Afghanistan: “Se avessimo difeso i diritti delle donne non saremmo a questo punto”
di Anna Lombardi
Barbe lunghe, niente abiti occidentali, obbligo di andare in moschea: la polizia morale ora perseguita anche i maschi afghani >
Edith Bruck: «Altro che “voi ebrei”: il cappio della guerra è Netanyahu»
di Antonello Caporale
Voi ebrei! Anche lei a usare il plurale? Abbiamo perso l’identità, è andata al macero la storia personale, la reputazione personale, la memoria e anche, se permette, il senso della misura. Questo flagello quotidiano è insopportabile. >
Inseparabili dai computer, la minaccia che non vediamo
di Juan Carlos De Martin
I raccapriccianti atti di terrorismo avvenuti nei giorni scorsi in Libano attraverso cercapersone e ricetrasmittenti sono una eclatante manifestazione di uno degli aspetti meno compresi della rivoluzione digitale. >
Nell’anniversario della morte di Masha Amini
di Franca Fortunato
Due anni fa il 16 settembre moriva la giovane curdo iraniana Masha Amini, studentessa ventiduenne arrestata e pestata brutalmente dalla “polizia morale” per aver indossato il velo in modo improprio. >
Due anni dopo, la rivolta delle donne iraniane ha dato i suoi frutti
di Francesca Luci
Settembre 2022. Da anni la società iraniana vive delusione e amarezza. >
