di Eleonora Porcu
La gravidanza crea un legame profondo e indissolubile, che viene spezzato con la consegna del bambino ai committenti. Le ragioni della scienza >
Dalla stampa
Relazioni di differenza tra donne e uomini nel presente
di Franca Fortunato
Il 3 e 4 giugno ho partecipato alla Libreria delle donne di Milano al convegno nazionale voluto da Anna Di Salvo delle “Città Vicine” e da Adriana Sbrogiò di “Identità e Differenza” >
Le due donne che segnarono l’inizio del declino
di Mariangela Mianiti
C’è un preciso momento in cui Silvio Berlusconi comincia a scendere dal piedistallo di uomo vincente in cui si è avvolto. C’è un preciso momento in cui la sua aura comincia a perdere smalto. >
Rosy Bindi: «Lutto nazionale per Berlusconi una scelta inopportuna. Uomo divisivo, usava le donne»
di Redazione Online del Corriere della Sera
«La volta in cui Berlusconi mi disse in tv “lei è più bella che intelligente”, io gli risposi “non sono una donna a sua disposizione”. >
Tima Kurdi: «Alan doveva essere l’ultimo. Dall’Europa solo promesse»
di Giansandro Merli
Omissione di soccorso. La zia del bambino annegato nel 2015 alza la voce dopo il naufragio in Grecia: ora basta, la storia ci giudicherà. «Fermare la navi delle Ong è una decisione inumana. Mi spezza il cuore. Queste politiche devono cambiare. Non si possono lasciare annegare le persone», dice. >
Una guerra che stanno perdendo tutti
di Marco Tarquinio
Tornano a farsi sentire lettori che cercano il dialogo sulla capitale questione del ripudio o dell’accettazione della guerra, della sua logica e della sua pratica >
“Nuovi discorsi” che non sappiamo ascoltare
di Alberto Leiss
Ho letto il libro di Andrea Graziosi Occidenti e modernità (Il Mulino, 2023) che si propone di “vedere” meglio “un mondo nuovo” dopo il trauma della pandemia e dentro quello della guerra >
No, l’omicida di Giulia non è un «mostro»
di Antonio Polito
Non è facile dirlo, ma la madre di Alessandro Impagnatiello, l’omicida di Giulia Tramontano e del bambino che portava in grembo, ha torto quando afferma che il figlio «è un mostro» >
