14 Settembre 2025
L’Altravoce il Quotidiano

A Gaza Hind aspetta ancora di essere salvata

di Franca Fortunato
«Salvami, salvami!» è il grido disperato di Hind Rajab, bambina palestinese di cinque anni uccisa dall’esercito israeliano il 29 gennaio 2024, che la regista tunisina Kaouther Ben Hania ha fatto risuonare alla Mostra del cinema di Venezia con il suo film La voce di Hind Rajab, premiato con il Leone d’Argento >

12 Settembre 2025
il manifesto

Gaza, la scuola biblica e archeologica minacciata di distruzione

di Giovanna Cifoletti
La distruzione a Gaza procede inesorabile e avviene qualcosa di irreversibile: l’esercito israeliano sta per mandare in fumo quanto resta del patrimonio archeologico di Gaza e con esso le radici della cultura mediterranea tra Oriente e Occidente >

9 Settembre 2025
il manifesto

Netanyahu e l’autobiografia di una nazione

di Roberto Della Seta
Altro sangue sulla terra di Palestina, che si chiami Israele o Cisgiordania o Gaza. L’ennesimo massacro di civili, questa volta cittadini israeliani che viaggiavano su un autobus a Gerusalemme, aggiunge altro dolore alla colata di morte e di sofferenza che scorre da quasi un secolo «dal fiume al mare», dal Giordano al Mediterraneo >

8 Settembre 2025
Corriere della Sera

Jacinda Ardern: «Ho governato con gentilezza. Non è ammesso»

di Roberta Scorranese
Quando, nel 2017, Jacinda Ardern si è candidata alla massima carica politica del suo Paese, la Nuova Zelanda, non ha avuto dubbi: «La gentilezza sarà il mio principio guida», annunciò decisa >

8 Settembre 2025
Il Fatto Quotidiano

Architettura di morte contro Gaza: ecco le mappe che lo dimostrano

di Lucie Delaporte (Mediapart)
L’architetto israeliano Eyal Weizman è il fondatore di Forensic Architecture, un laboratorio multidisciplinare che si è fatto conoscere negli ultimi anni indagando sui crimini di guerra in Siria e in Ucraina. >

29 Agosto 2025
Internazionale

Le voci della Striscia di Gaza

di Nour Elassy
Una scrittrice palestinese racconta la sua partenza dal territorio martoriato dall’offensiva israeliana. Il dolore per il distacco dai familiari, il senso di colpa e la determinazione a non dimenticare mai le radici >