di Alexandra Petrova
Da sei mesi non riesco a non pensare neanche per un’ora alla guerra che l’esercito russo ha iniziato la mattina del 24 febbraio su ordine del governo russo >
Punto di vista
Lei è morta e lui è libero: l’irreparabile e la misura (saltata)
di Tiziana Nasali
È stato proposto alla redazione del sito della Libreria un articolo scritto da Maria Dell’Anno in ricordo di Giulia Galiotto, uccisa nel 2009 dal marito e pubblicato su Noi Donne. La discussione che ne è nata è stata illuminante per le argomentazioni che alcune hanno portato a sostegno della sua pubblicazione. Provo a darne conto. >
Grande Seminario di Diotima – “Corpi esposti”
di Comunità filosofica femminile Diotima
Inizia il seminario annuale di Diotima a partire da venerdì 7 ottobre 2022, dalle 17,20 alle 19 per poi continuare con il seguente calendario fino a venerdì 11 novembre >
Ru486 o pillola abortiva: miti, fraintendimenti e business
di Redazione di Feminist Post
[…] Dell’aborto chimico si parla come di un passo avanti nell’autodeterminazione. Soprattutto le più giovani possono fare confusione tra contraccezione “del giorno dopo” (che va assunta entro 72 ore dal rapporto a rischio) e pillola abortiva, con la quale si può interrompere la gravidanza fino alla nona settimana. >
Un necessario senso di colpa
di Umberto Varischio
Su La Stampa del 17 settembre Luigi Manconi, in un commento intitolato “La democrazia dei sensi di colpa”, si occupa dell’entrata in vigore del decreto del governo ungherese che impone alla donna che voglia accedere all’interruzione di gravidanza, l’obbligo di ascoltare il battito cardiaco del feto; instaurando così «una democrazia dei sensi di colpa». >
Il muro della Bicocca | Nubifragio
di Piera Bosotti >
Vogliamo votare contro la guerra
Riprendiamo lo stimolo ricevuto da un articolo pubblicato dalla Libreria delle donne di Milano e ne facciamo un appello esplicito per spingere una politica di avanguardia da parte delle donne in occasione delle elezioni. >
Iran, morta per il velo. Vittima di un regime che odia le donne
di Farian Sabahi
Mentre il presidente iraniano Ebrahim Raisi è sulla via del ritorno a Teheran dopo aver partecipato al vertice di Samarcanda, un’altra notizia corre veloce e soppianta quella dell’ingresso dell’Iran nella Shanghai Cooperation Organization (SCO) volto a rompere l’isolamento dovuto alle sanzioni statunitensi. >
