di Francesco Occhetto
Tra le vittime dei raid israeliani su Teheran c’è anche la giovane Parnia Abbasi (2002-2025), poetessa e traduttrice >
Punto di vista
Non in nostro nome. Ancora e ancora
di Ida Dominijanni
È ricominciata la solfa della guerra fatta in nome e per conto della libertà femminile, quella delle donne iraniane oggi come quella delle donne afghane ventiquattro anni fa >
La Nobel Ebadi: «Solo gli iraniani possono decidere il loro destino»
di Angela Napoletano
«Mantenete la calma, stringete i denti, sopportate questa situazione difficile e, soprattutto, continuate la disobbedienza civile». >
Il problema della Germania con il mondo ebraico
di Helena Janeczek
«Deborah Feldman, autrice di “Unorthodox”, sostiene che in Germania l’ebreo perfetto, l’ebreo feticcio, sia colui che aderisce senza sbavature al modello di identità eretto sui due pilastri riconducibili alla colpa tedesca: la Shoah e Israele» >
Morti e sparizioni di frontiera: tra Memoria e Oblio
di Mem.Med – Memoria Mediterranea >
Berlino etichetta gli Ebrei per la pace come gruppo “estremista”
di Carola Spadoni
L’organizzazione ebraica Jüdische Stimme für gerechten Frieden in Nahost (Voci ebraiche per una giusta pace in Medio Oriente) è di nuovo sotto il mirino delle autorità tedesche >
Le parole contano ancora? Confronto con Luisa Muraro
di Jennifer Guerra
Luisa Muraro, ottantaquattro anni, e Jennifer Guerra, trenta. Da “vittoria” a “legami”, com’è cambiato il modo di nominare e difendere i diritti. Anche da un nuovo nemico: l’“io” >
Licia Pinelli non si è mai arresa
di Lavinia Nocelli«Succede una cosa così, enorme, che coinvolge una persona che hai conosciuto bene, che viene accusata di avere responsabilità in una strage e di essersi suicidata, e loro ci sono» >
