di Gian Antonio Stella
«Caro diario, se tutte le madri allevassero con la giusta educazione i propri figli nel rispetto di sé stesse e degli altri, se tutte le mogli amministrassero l’intimità del matrimonio come fanno per il salario del proprio marito, se tutti i padri si preoccupassero di dare sempre il buon esempio più che portare a casa il pane, il nostro lavoro di prostitute non avrebbe più nessun senso di esistere, perché saremmo tutte disoccupate». >
Punto di vista
Audre Lorde, una parola poetica e politica che disinnesca il potere
di Maria Bianco
Anticipazioni dall’intervento per la manifestazione “Profana. Festa d’arte, spiritualità e pensiero” (Monastero di Fonte Avellana, da giovedì 31 luglio a domenica 3 agosto 2025). >
A tu per tu con Iaia Forte
di Ombretta De Biase
Iaia Forte ha un background stellare. Napoletana, si è diplomata al Centro Sperimentale di Cinematografia e, fin dagli inizi, ha lavorato con registi e attori del calibro di Toni Servillo, Mario Martone, Carlo Cecchi, Marco Ferreri, Pappi Corsicato, Paolo Sorrentino, con cui ha vinto anche l’Oscar per La grande bellezza, Ferzan Ozpetek e con quasi tutti i nomi più noti della nostra cinematografia di qualità. >
Femminicidi e reati, meglio copiare il modello spagnolo
di Carlo Rimini
Le statistiche mostrano una significativa riduzione dei femminicidi in Spagna. Con una capillare e costosa rete di attenzione ai «reati sentinella». Introdurre un reato invece non costa niente >
«Io, ebreo, sono a favore dello Stato di Palestina»
di Diego Motta
Il filosofo Assael: «Sarebbe uno strumento di pressione su Israele. Ha ragione Zuppi, ora tutti devono fermarsi. Hamas? Ha solo la guerra come strumento di sopravvivenza politica» >
Milano non deve temere la propria fragilità
di Federica Verona
A Milano è arrivata la tempesta. La città che non si ferma, tutto d’un colpo, si è fermata. Questa grande macchina – bella e sghemba, veloce e sfinita, un po’ diva e un po’ fabbrica – dopo anni in corsa a velocità siderale, ha oggi un’occasione rara: quella di rallentare, stare in silenzio e interrogarsi su ciò che è stato, cosa non ha funzionato. Invece di rimuovere, rilanciando. Partendo dall’errore per ricostruirsi, finalmente, a misura di chiunque la abiti. A misura di diversità. >
Violenza maschile contro le donne, la prevenzione non c’è
di Rita Rapisardi
[…] Lo dicono da sempre i centri antiviolenza e i movimenti femministi che l’azione penale non è la risposta al problema culturale della violenza di genere maschile contro le donne. >
Femminicidi, passa all’unanimità la legge tra i dubbi dei giuristi
di Luciana Cimino
Un altro decreto spot approvato con il giubilo della destra e, per una volta, anche dal centrosinistra, seppure con toni diversi >
