7 Dicembre 2025
L’Altravoce il Quotidiano

Le donne palestinesi dalla resistenza alla rinascita

di Franca Fortunato
Nei due anni di genocidio Israele ha tentato di ucciderli tutti, di cacciarli dalla loro terra, li ha bombardati, massacrati, affamati, mutilati, trafitti nel corpo e nell’anima, ha raso al suolo le loro case costringendoli a sfollare e a vivere in tende improvvisate, ha ridotto la Striscia di Gaza a un cumulo di macerie, ma loro, i palestinesi, nonostante il dolore, le sofferenze e un mare di lacrime, hanno resistito con coraggio e determinazione. >

7 Dicembre 2025
La Stampa

I Fantasmi di Trieste

di Nina Fresia
Piazza Unità d’Italia, Trieste: tripudio di luci e alberi di Natale. Novecento metri più in là, i magazzini del Porto Vecchio. >

4 Dicembre 2025

Un punto di vista maschile sulla ricerca “Perché non accada” di ActionAid

di Umberto Varischio
“Perché non accada”, la ricerca (qui) commissionata da ActionAid su «come si percepiscono in Italia la violenza e le diseguaglianze di genere e come prevenirle» mette in luce una situazione italiana in cui la violenza maschile nei confronti delle donne rappresenta il riflesso di una cultura maschile che non è stata superata, ma che continua a influenzare profondamente la nostra vita quotidiana >

28 Novembre 2025
Emma

Una questione di dignità umana

di Annika Ross
La Presidente del Bundestag, Julia Klöckner, sul quotidiano Bild, ha risposto a un tenutario che l’aveva accusata di “abuso d’ufficio”. Klöckner ritiene che sia «suo dovere farsi sentire». >

27 Novembre 2025
VandA.Edizioni

Il premio Kyoto 2025 a Carol Gilligan

Siamo fiere di comunicarvi che Carol Gilligan è stata insignita del prestigioso Premio Kyoto 2025 per le Arti e la Filosofia. >

27 Novembre 2025
la Repubblica

In scooter a Teheran: sempre più iraniane usano le moto, sfidando tabù e leggi non scritte

di Gabriella Colarusso
È iniziata a Teheran, la capitale che per prima registra e accoglie i mutamenti sociali del Paese: sempre più donne vanno in giro in scooter, si fotografano e condividono, e le immagini galvanizzano l’internet iraniana per una prassi impensabile fino a qualche anno fa e ancora inaccettabile oggi per gli ultraconservatori che la considerano una offesa alla morale pubblica, un atteggiamento “non islamico” perché impedirebbe alle donne di indossare correttamente l’hijab ed esporrebbe troppo il loro corpo, come scrive l’agenzia di stampa vicina ai radicali Shabestan. >