di Rebecca Solnit
Spesso, troppo spesso, commemoriamo la storia celebrando un singolo individuo con una statua, oppure intitolandogli un luogo o un giorno di festa >
Punto di vista
Rose-Marie Lagrave, l’intima autoinchiesta di una transfuga
di Alessandra Pigliaru
Al Festival di letteratura Working Class, un’intervista con la sociologa e femminista francese sul suo volume “Riappropriarsi di sé”, edito da Alegre >
Bielorussi in esilio avvertono Vilnius: i rischi nucleari si intensificano dopo la scadenza del Nuovo START
di Darko Kalinowski
Il 5 aprile 2026 si è svolta nel centro di Vilnius un’azione di protesta antinucleare congiunta. L’iniziativa è stata organizzata da organizzazioni bielorusse in esilio, tra cui “La nostra casa”, Dapamoga, Re:Bel e altre organizzazioni partner bielorusse. L’azione mirava a richiamare l’attenzione sui crescenti rischi nucleari nella regione a seguito della scadenza del trattato New START. >
L’ultimo oltraggio a Daphne Caruana Galizia
di Duccio Facchini
La giornalista Daphne Caruana Galizia è stata uccisa con un’autobomba il 16 ottobre 2017 di fronte a casa sua, a Bidnija, nel Nord di Malta. Dieci anni fa, anche grazie alla partecipazione di suo figlio Matthew al Consorzio internazionale dei giornalisti investigativi (Icij), è stata la prima a lanciare la notizia del coinvolgimento di due esponenti di governo nei Panama Papers. >
Rachel Bespaloff. Umanesimo contro la guerra
di Cristina Guarnieri
Nella seconda puntata del ciclo su Rachel Bespaloff, “L’epica greca, un antidoto contro la barbarie”, Cristina Guarnieri indaga il rapporto di Rachel Bespaloff con l’opera classica e in particolare le sue riflessioni sull’epica di Omero e la tragedia greca, che negli anni più difficili dell’esilio furono per lei «una purificazione e, nell’oscurità, una luce che non vacilla». Ospiti della puntata il grecista Mauro Bonazzi e la filosofa Adriana Cavarero. Musiche tratte dall’album Trojan Women della compositrice greca Eleni Karaindrou. Quella che segue è la trascrizione del dialogo con Adriana Cavarero. >
Arazzi femministi per la pace
di Pinella Leocata
Apre il corteo da piazza Stesicoro a piazza Università il grande albero delle madri che annuncia “Catania città di pace”. Attorno è un fiorire di arazzi tessuti da mani femminili. Ed è un’esplosione di colori, pitture, collage e ricami che narrano le esperienze e le parole delle donne della rete “10, 100, 1000 piazze per la pace” nata il 26 giugno 2025 per dire basta a tutte le guerre >
Un grazie alle ragazze e ai ragazzi del 1946 e del 2026
di Franca Fortunato
Le madri e i padri costituenti, con la vittoria del No al referendum del 22 e 23 marzo scorso sullo stravolgimento dell’ordine giudiziario e dell’equilibrio tra il potere giudiziario ed esecutivo, sarebbero felici di constatare che, a distanza di ottant’anni, il testimone della difesa della Costituzione è passato nelle mani delle nuove generazioni, grazie alle loro madri e padri. >
Politiche della cura
di Angela Condello
Il Care Collective nasce nel 2017 come gruppo di lavoro per studiare le crisi che il concetto di cura, allora, attraversava a livello globale. >
