di Massimo Lizzi
Quando una persona muore la mia reazione istintiva è il silenzio. La morte mi appare tragica e irrimediabile e non c’è parola che possa consolare o restituire il senso della vita di chi non c’è più. Le parole sono inadeguate. Ma se alla morte di lei tutti rimanessero in silenzio, l’effetto sarebbe terribile. Anche il silenzio è inadeguato. Sarebbe come rinunciare a dare segni di vita, perché lei non è più viva. >
Punto di vista
Oltre 120 adolescenti israeliani annunciano il loro rifiuto di arruolarsi nell’esercito
di Mesarvot
L’ultimo giorno dell’anno scolastico in Israele, il 19 giugno, una lettera dal titolo “Ci rifiutiamo!” redatta da alcuni adolescenti in cui annunciavano la decisione di non arruolarsi nell’esercito israeliano è stata distribuita in migliaia di copie in diverse scuole di tutto il Paese. La lettera, intitolata “Ci rifiutiamo!”, conta ormai più di 120 firme di studenti delle scuole superiori che dovrebbero prestare servizio militare. >
Grazie è una tazza e una sproporzione. Per Luisa Muraro
di Coordinamento Teologhe Italiane
In molte culture le persone s’accompagnano sulla soglia che connette la vita e la morte per gradi: tre giorni, otto, quaranta, in un commiato graduale. La comunità del Coordinamento Teologhe Italiane ha scelto di esprimere così, lentamente e coralmente, un suo primo grazie a Luisa Muraro. Che non sarà l’ultimo, che deve scegliere fra tanti pensieri che vengono alla mente, che si pone prima di tutto dall’angolatura del Dio delle donne, con «il gesto di chi beve lentamente a una tazza». >
L’ascolto di Luisa Muraro
di Laura Colombo
Diceva che lei andava in Internet come sua madre andava a Monte Berico. Ogni due mesi, a Vicenza, la madre annunciava che doveva salire al santuario, quella chiesa barocca sul colle dove c’è una Madonna grande che apre le braccia e sotto il manto si rifugia la città intera. >
Quando il fumetto (e l’amicizia) attraversa il mare. Intervista a Safaa Odah e Pat Carra
di Un Ponte Per
Una relazione di amicizia, solidarietà e femminismo: è quella che lega due fumettiste, Pat Carra e Safaa Odah, tra Gaza e l’Italia. >
Laura Boella ricorda Luisa Muraro
di Roberto Festa
Il podcast della trasmissione
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Nel cerchio delle vostre mani
di Francesca Sancin
La manifestazione ha raccolto in un momento simbolico nazionale il lavoro costante di tanti gruppi locali di donne, divenuti nel giro di un anno oltre 160 >
Tessere la pace, custodire il futuro
di Daniela Dioguardi
Per essere qui e portare i nostri arazzi molte di noi sono dovute partire all’alba, rinunciando al loro unico giorno di riposo. Ma Roma era una tappa importante di un cammino per la pace che abbiamo deciso di percorrere insieme, un cammino iniziato un anno fa e a cui si vanno aggiungendo altre donne. >
