di Pietro Citati
Villette è il romanzo più bello di Charlotte Brontë: un libro drammatico, angoscioso, tenero, lirico, ma anche spiritosissimo, com?è spiritosa la protagonista, Lucy Snow.
di Pietro Citati
Villette è il romanzo più bello di Charlotte Brontë: un libro drammatico, angoscioso, tenero, lirico, ma anche spiritosissimo, com?è spiritosa la protagonista, Lucy Snow.
di Lea Melandri
Leggo l’odg approvato al congresso di Sel per “‘Europa ed Elezioni politiche: confronto con Tsipras per una lista comune”.
Scrivo queste note di ritorno da Mosca, e la prima cosa che mi colpisce è l’enorme divario tra ciò che stanno vedendo gl’italiani (e gli europei insieme a tutto il resto del mondo occidentale) e quello che vedono i russi.
di Carlo Petrini
Regina Tchelly De Araujo Freitas è una giovane donna intraprendente che sta lasciando il segno nella realtà gastronomica brasiliana e non solo, con un progetto il cui nome è già un programma: Favela Orgânica.
di Lia Scalici
Questa mattina mentre consultavo il sito de Il fatto quotidiano mi sono resa conto…
di Ida Bozzi
Uno degli espedienti più rischiosi in un romanzo di formazione sull’infanzia è la mimesi della voce dell’innocenza, cioè l’imitazione del linguaggio infantile e delle osservazioni candide dei bambini.
di Giovanna Pezzuoli
Disfare l’economia, come faceva lei
È una “rompiscatole” piena di ironia: Ina Praetorius, teologa protestante svizzera, al Forum economico mondiale di Davos ha avuto una visione: ha immaginato Penelope che tesseva e disfaceva la sua tela sotto gli occhi di “banchieri spocchiosi e militanti del movimento antiglobale in stato d’ansia”.
di Cristina Piccino
Ci incontriamo in un bar. Cecilia Mangini e Mariangela Barbanente: cosa hanno in comune? Il fare cinema intanto.