21 Maggio 2020
Il Quotidiano del Sud

Quelle foto parlano da sole

di Franca Fortunato
Sono di questi giorni di pandemia le foto di 46 neonati/e dentro le culle, allineate nella hall di un hotel a Kiev, apparse sul sito di una delle agenzie che in Ucraina gestiscono il mercato dell’utero in affitto. >

7 Maggio 2020
Corriere della Sera

Ucraina, i figli delle madri surrogate ammassati in un hotel. Le femministe scrivono all’ambasciatore italiano

di Monica Ricci Sargentini
Sono sconvolgenti le immagini pubblicate sul sito della Biotexcom, un’agenzia per la maternità surrogata in Ucraina: si vede una grande nursery improvvisata nella hall dell’Hotel Venezia a Kiev. Le culle sono una accanto all’altra come in una sorta di catena di montaggio. Vi soggiornano 46 neonati e neonate messe al mondo da gestanti a pagamento su commissione di cittadini di molti Paesi del mondo, tra cui l’Italia. >

5 Maggio 2020
il manifesto

Il sesto grado della congiunzione

di Alberto Leiss
L’espressione «le persone che sono legate da uno stabile legame affettivo», nella quale riconosciamo amici e amiche, produce logicamente la destrutturazione della rete normativa dei vari gradi di relazione congiunta su cui la delucidazione ministeriale indugia. Il nostro sarà un gesto di rivolta, ma – in fondo – coerente con lo stato confusionale della norma. >

4 Maggio 2020
Internazionale

L’eccezione americana

di Zadie Smith
Dice la verità così raramente che quando lo fa, com’è successo il 29 marzo 2020, ha l’impatto di una rivelazione: «Vorrei tanto riavere la nostra vita di prima. >

2 Maggio 2020
The Guardian

Le leader riescono a gestire meglio la crisi del coronavirus?

di Jon Henley ed Eleanor Ainge Roy
Il 1° aprile, Silveria Jacobs, prima ministra di Sint Maarten, si è rivolta alle 41.500 persone della sua nazione. I casi di coronavirus erano in aumento e lei sapeva che la sua piccola isola, che accoglie 500.000 turisti all’anno, era a rischio: aveva solo due letti in terapia intensiva. >

1 Maggio 2020
il manifesto

Il primo maggio e le tre pandemie in corso

di Vandana Shiva
L’attivista ambientalista Vandana Shiva evidenzia il sovrapporsi di tre crisi: economica, alimentare e sanitaria. In occasione del primo maggio arriva la sua esortazione a gettare le basi per una convivenza solidale e democratica ovunque nel mondo >